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AMORE ED UNIONE

Chi è in grado di definire con esattezza la parola Amore? Quando si è capaci di guardare nel nostro cuore e creare quel filo d’argento che ci unisce all’altro? Siamo in grado di accettare senza illuderci di vedere qualcosa che non esiste? Oppure ci accontentiamo di vivere una vita a metà per non restar da soli? Due anime, due soffi di vento che si cercano, si uniscono, entrano l’uno nell’essenza dell’altro dissolvendosi. Non il quotidiano, non l’uomo e la donna ma un'unica vita complementare, stretta in un vortice che scende dalla testa, ti entra fra le gambe e risale ancora in un ciclo infinito di orgasmo universale. Esiste? Può esistere questa sostanza di vita? Siamo capaci di lasciarci andare senza timore di trasformarci e perdere la consapevolezza di noi? In definitiva: siamo capaci di Amare veramente?

LETTERA APERTA AI VIAGGIATORI DELLE TERRE OLTRE CONFINE

Parole, suoni, emozioni, scorrono via come in un lento ruscello di montagna e si lasciano cullare da piccole, infinite bolle d'aria, come sospinte verso qualcosa di incredibilmente lontano. Cerco con la mente di tenerle addosso, come se la loro presenza, il loro calore, riuscisse a farmi vedere oltre il sipario di questa vita. Mi arrampico su di un muro d'edera appassita, cercando di non strappare gli ultimi getti verdi di vita nascente: ogni cellula mi dice, mi racconta, mi apre porte inattese e mi sorride con tenerezza: come potrei non dar loro attenzione? Sento la pioggia che mi scivola fredda lungo la schiena, mentre una mano compare dal buio e mi porge un aiuto. E allora sento di essere immersa in un limbo di pace, i suoni attutiti come in un sonno febbrile, i passi pensanti nel vuoto. Aspetto seduta sulla mia ombra sbiadita, un'evento improvviso. E scivolo, scivolo lentamente in questa dimensione sconosciuta, senza paura. Chissà se rivedrò la luce, i colori. ...

SOTTO SOPRA - FUORI E DENTRO

Eppure credevo di camminare sulla strada giusta. Non sapevo che chi mi stava camminando invisibile e con il passo attutito, era pronto a sferrare un così tremendo attacco. Ho ascoltato il suo guaito alla luna e sono stata a leccare le sue ferite. Ho provato ad ammirare il suo volo riempiendo il mio cuore della sua gioia. Ma quel che è sopra spesso ricade con un tonfo sordo, lasciando sprofondare tutto quello che c'è di vivo attorno. Ciò che è fuori, dopo aver compiuto la sua evoluzione, spesso ritorna ad essere un punto di partenza, freddo, glaciale. I ringhi risuonano da ogni angolo della notte e fiumi di bava scorrono fondendo e travolgendo con un manto di lava,  inesorabile. Rabbia, dolore, schegge impazzite. Io sono cambiata Io mi sto trasformando, anche grazie a tutto questo. La rosa appassisce ma la vita si rigenera, fuori e dentro per l'ultimo grande ritorno. Per ora resto sopita: sono stanca di crescere nel deserto.

OCCASIONI

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Ho passato tutta la vita a cercare di essere felice. A volte è capitato ma quanta fatica ho fatto per nascondere la mia debolezza, la mia necessità Mi fossi lasciata andare, lasciata andare alle mie parole ed ai miei pensieri, ai miei desideri inespressi, se avessi chiesto di più, se avessi preteso ciò che meritavo forse ora sarei sola ugualmente, ma non avrei perso delle occasioni. Le occasioni ti si presentano raramente nella vita, sfuggono dietro gli angoli, ti lasciano scorgere la loro luce e poi corrono via, se tu non sei lì pronto a coglierle. E' ora di lasciarmi andare, di smettere di avere paura di chiedere. E' ora di capire che se gli altri non sono disposti a darti ciò che desideri è meglio lasciarli liberi, perchè ti mancherà sempre qualcosa e più passerà il tempo e meno coraggio avrai di chiedere. Lasciarsi andare alle emozioni, lasciarsi andare cullati unicamente dal proprio cuore, senza che la mente ponga altre difese. Gli scudi non sono fatti per difend...

La sostanza della Vita

Mi sento un pò annebbiata. Come in un sogno ovattato cammino e le mie gambe non hanno la sensibilità del terreno. La mia mente viaggia oltre le dimensioni, in costante espansione. Mi chiedo, a volte, se questa sensazione di abbandono fisico e mentale sia reale: sono proprio io a viverla, sta accadendo proprio a me? Mi lascio pervadere da queste onde, dolci ed inesorabili, che lentamente violentano il mio corpo....a ritmo costante, dal mio stomaco alla mia mente, e poi giù fino al cuore dove si fondono e si espandono, come in un immenso lago dorato. Credevo di aver dimenticato, volevo dimenticare e mi attaccavo ai compromessi, agli schemi ed alle scuse del quotidiano, cercando di sotterrare le emozioni, per paura, per non soffrire più..... Poi ho deciso di tornare a vivere, perchè io sono importante, perchè credo nella vita e la vita è fatta di amore. E' ciò che più desidero, e non mi serve nient'altro! Non ho paura di vivere in questo modo, lasciandomi andare alle mie...

Sognare

Tutte le impressioni sono come un'onda che ci investe all'unisono, perché ci troviamo uno di fianco all'altra su una spiaggia sconfinata, e tutte le impressioni ci arrivano portate da un'onda calda che ci raggiunge contemporaneamente. Si marcisce dentro cercando di essere all’altezza dell’immagine che un’altra persona si è fatta di te. Bisogna rispondere alla propria immagine, solo la propria immagine è la verità. E solo la verità possiede la bellezza. Senza verità, si muore un po’ ogni giorno. "Sogna un piccolo sogno di me"

OSCILLANDO

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Mi è capitato ancora, come da bambina vivere quella sensazione di distacco, essere presente e perdermi in altre dimensioni. Il delirio di questi giorni mi ha ricondotta verso universi conosciuti, familiari, a volte accoglienti ed altre ostili. Come un tempo, avvertivo il corpo dilatarsi fino alla dissolvenza e subito dopo contrarsi come a diventare un unico piccolo nucleo. Sistole e diastole, inspiro ed espiro, luce e buio, tristezza ed euforia. Ho visitato particelle d'acqua e mi sono lasciata evaporare. Ho penetrato il fuoco ed ho plasmato la cenere. Ho dormito nella grande culla ed i miei confini si sono espansi dentro di essa. Ora tutto è tornato normale. Ora sono di nuovo io: la mia torre chiama e continua a chiamarmi con voce non più impercettibile. Urla...

IL TEMPO DELLE PIOGGE

Il tempo delle piogge è arrivato. L’eco dei passi sulla terra umida e profumata. Odore di resina e di legna nei camini delle case. Paesaggi appannati. Con gli occhi chiusi i contorni del mondo si ricreano nella mente. Nulla esiste e tutto è. Lo spazio non ha confini ed il silenzio entra nella pelle. I ramoscelli in terra che scricchiolano al mio passaggio sono l’unico contatto con la vita .... ma io sono altrove. Acqua fredda penetrante, vapore, umidità, nebbia. Tutto torna a sopirsi sotto le foglie ingiallite. Ombre bianche seguono il mio cammino, mi accompagnano lungo il sentiero. Mi preparo per il lungo riposo in attesa di rivedere la luce. Schhhhh ….. sto rinascendo.

LA TORRE

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Ho percorso sentieri lungo i quali piccole voci mi sussurravano all’orecchio frasi che mi obbligavano alla sosta. Mi sono seduta spesso accanto al fuoco ad osservare i loro occhi che penetravano nel mio animo e con un dolce sorriso mi riportavano all’origine di tutto. La torre: il mio primo pensiero e prodromo di mille scoperte. Perché cercare di dare un significato proprio a questa immagine? Eppure, mai simbolo fu tanto profetico! Calamita di ogni mio percorso, quest’archetipo è stato ed è tutt’ora il segno che più rappresenta il mio viaggio. La torre: ho percorso le sue viscere. Sono scesa nelle profondità della terra e mi sono attaccata alle sue pareti granitiche per rivedere la luce. Sola nello spazio, nel silenzio ma con urla interiori che come onde di un uragano ripetevano il mio nome. Ho chiuso gli occhi nella sua culla. Ho trascorso un attimo, un’ora, un giorno, tempo infinito e tempo mai iniziato. Sola, ancora da sola a vivere ed a rivivere la mia storia. Materi...

Acqua ed Aria

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Vorrei arrivare fin lassù. Là dove le nuvole si incrociano veloci e gli spazi azzurri si riflettono nell’acqua lasciando ombre colorate come su di uno specchio. Ascolto la voce del vento che mi sussurra qualcosa, con voce greve, perché io possa accoglierlo nelle profondità del mio animo. Vorrei lasciarmi scivolare in questo liquido purissimo, senza correnti, fatto solo di ghiaccio fuso e dissolvermi lentamente col ritmo delle stagioni. Piccole libellule sfiorano la superficie ed i cerchi nell’acqua man mano si allargano fino a lambire la costa ed io ne osservo l’effetto sdraiata sul fondo. Pace…silenzio…immensità. Vorrei legare la mia vita alle ali di un aquila e lasciarmi trasportare in alto, fin dove è possibile arrivare, dove non ci sono più desideri, né dolore, né passioni…laddove, spettatore di albe immutabili, lascio che il futuro si disegni da solo. Io acqua, io aria. Senza peso mi lascio andare in questo quadro e divento colore, tela ed artista allo stesso tempo. Cerco di ...

FOLLIA PURA

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Sentire lo strazio della propria anima. Provare a capire i gesti, le parole sconnesse, cercando di assecondare frasi senza senso. La luce si è persa. Solo pochi frammenti di coscienza cadono giù sul pavimento assieme alle mie lacrime. Rido dei suoi discorsi mentre mi accorgo che la sua mano mi cerca e mi implora un aiuto. Dove sei andato a finire? Dov’è l’uomo che mi ha fatta crescere nella favola, nella poesia del canto, nei sussurri dell’acqua di montagna, che credeva nella forza dell’anima, che studiava le parole dei libri e che mi faceva parlare dei miei desideri? Gesti ripetuti all’infinito. Minuziosamente muovi le dita e capisco che ti stai preparando ad andare a pescare. La lenza che arrotoli sul mulinello… i nodi all’amo, il lancio e l’attesa. Tutto, in ogni minimo particolare. Le tue dita si muovono e mi fanno capire le immagini della tua mente. Poi mi parli, mi dici che devi iniziare a costruire una cattedrale… e che hai bisogno di tempo. Quale tempo? Quello che ti ha p...

IL GIORNO PERFETTO

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Doveva succedere oggi. Non ieri né domani. Oggi è la giornata perfetta. E’ tanto che ci penso ma…. come si fa a stabilire quale sia il giorno giusto? Quale sia il momento esatto? “Oggi piove, meglio di no”; “Oggi è troppo caldo, aspettiamo domani”;  “Oggi no, ho troppo da fare”. Hai fatto di tutto cercare di convincerti che ci sarebbe stato un giorno  giusto per prendere questa decisione ma più passa il tempo e più ti senti colpevole, bieca artefice di un delitto, boia dei tempi moderni. Oggi ti tolgo la vita. Come si fa a decidere che oggi è la giornata perfetta? Mi stai aspettando, come tutti i pomeriggi. Ma oggi è un pò più presto del solito anche per riempirti di cibo. Non c’è più tempo. Come Giuda ti rendo l’ultima carezza. FALSA! IPOCRITA! ASSASSINA! Corro per non vedere e lascio la tua vita nelle mani di un’altro: lui lama ed io manico di questo pugnale. La casa ora è priva di ogni segno della tua presenza, nemmeno un batuffolo a rotolare nella stanza sospinto dal...

UNO SBAGLIO O UNA COINCIDENZA?

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Pochi commenti ad un fatto. Un invito a visitare questa chiesa. Una serie di "compiti a casa": studia, osserva, guarda con attenzione, ricorda ed annota. La frase che da qualche giorno di rimbomba nella testa "VISITA INTERIORE TERRAE .....". Poi entro nella chiesa, avverto una forte emozione, mi siedo in disparte, in un angolo per potermi concentrare mentre ha inizio la messa ..Un organo suona e la mente si svuota dalle tensioni della giornata. Poi il prete inizia l'omelia. Che strano, sembra non riuscire a leggere, sfoglia il vangelo, sbaglia pagina e commenta "scusate..... ho sbagliato a prendere la pagina ...questa è quella di settimana prossima... non sono preparato ma fa nulla ... vi leggo lo ugualmente". E così il sacerdote inizia a leggere: "VISITA L'INTERNO DELLA TERRA, lascia che il seme si trasformi in pianta e dia i suoi frutti ..." Resto allibita. Non è possibile che stia dicendo quelle parole! Il prete ha sbagliato l...

IO SONO

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Tante parole vengono dette, tanti pensieri si susseguono e le emozioni che dal profondo emergono non trovano espressione nel verbo. Tutti mi chiedono di concretizzare ciò che in questo momento osservo dalla vita, cercano risposte alle domande forse per soddisfare paure e bisogni propri ed io sono li a far fronte a tutto questo, persa ed immersa in questo mondo di emozioni. Oggi ho scoperto un nuovo modo di dare attraverso il mio bisogno di essere “Io”. Quante volte mi hanno ripetuto "smetti con questa stupida interpretazione della tua vita". Ora ho voglia di essere vera, ho voglia di essere felice, ho voglia di accettare la sofferenza, se questa mai si presenterà, come un evento naturale e non come il precludersi ad una situazione. Ho voglia di vivere. Io credo di meritarlo e prezzo non esiste se questo avverrà con la semplicità che è dentro di me. Vivere, voglio vivere, voglio provare a pretendere la vita, vorrei provare a chiederla, voglio essere felice e l'...

DEDICATO AD UN LUPO GRIGIO

La mente un po’ annebbiata, come in un sogno ovattato cammina e le gambe non hanno la sensibilità del terreno. La mente viaggia oltre le dimensioni, in costante espansione. Le onde ti pervadono, inesorabili e lentamente violentano il tuo corpo....a ritmo costante, dallo stomaco alla mente e poi giù fino al cuore dove si fondono e si espandono, come in un immenso lago senza fondo. Richiesta disperata di energia vitale…crisi…depressione…per aver tolto e per non aver dato niente se non la propria immagine allo specchio. Hai chiesto comprensione…..hai ricevuto tutto ciò di cui avevi bisogno ma ora non sei più in grado di gestire questa marea …e ti sento sprofondare. Guardi in alto e la luce ti appare con un piccolo lume appeso alle onde. La nausea ti assale ma non puoi parlare altrimenti verresti frainteso per l’ennesima volta. Ed ora….. chi ti salverà da te stesso? L’aria è fredda, ialina, sintomo di un ingannevole tranquillità. I tuoi passi scricchiolano come nella neve. Perché ...

LE CITTA' INVISIBILI

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Immagino di raccontare la mia città ideale. Ne descrivo i contorni, le strade, le case. Ci metto dentro le cose che desidero, la coloro, le do un profumo. Com'è il nostro spazio in questa città, dove ci collochiamo, eventualmente con chi camminiamo per strada o con chi ci ritiriamo la sera tardi. Una cittadina di vecchie case colorate...balconi che si affacciano sull'acqua.... fiori alle finestre. Gente che si abbraccia su di una barchetta (anche una gondola va bene). Piccole e strane abitazioni in pietra sparse qua e la con una torre a fianco....quasi un silos appartato. Vecchi mobili o interni high tech? Silenzio, il brusio dell'acqua o il vociare della gente in strada? Profumo di dolci e di tazze di caffè. C'è chi si apparta e c'è chi si diverte a correre per i vicoli. Cos'altro? Un viaggio ad occhi chiusi .... chissà quanti architetti, quanti pittori, quanti muratori ci sono fra di noi e chissà quanti di noi sogna di vivere nella propria città i...

DESIDERI

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Non posso entrare nei vostri cuori ma posso raccontarvi cos’è successo nel mio. E’ iniziata la sera del 20, la cena con nuovi e vecchi amici. La prima emozione degli incontri “al buio” e scoprire che anche gli sconosciuti possono raccontarti brandelli di vita così intensi che puoi percepirne il dolore, ancora così presente. Ed io mi sono immersa nel loro dolore. Poi esci dal locale e ti incontri con altri che si scatenano su di una pista da ballo e ti guardano, ridono, ti coinvolgono come a dire “non ti vergognare….. chiudi gli occhi e balla fino a che il fiato ti regge”. Gente che rivive i tempi in cui lasciarsi andare alla musica era una forma naturale di vita. Ed io mi sono immersa nella loro vibrazione. Poi l’emozione del giorno dopo, senza aver chiuso occhio per tutta la notte…. l’attesa e l’ansia di vedere cosa sarebbe accaduto… in che modo vi sareste incontrati …quali parole….quali gli odori. Ed ecco che tutto accade alla velocità di un battito di ciglia. Ci si avvicina,...