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Nascosta fra i cassetti

Ho chiuso dei capitoli interi della mia vita, li ho sigillati e buttati in fondo all'armadio dei non-ricordi. Preferisco sempre troncare col passato gettando via la chiave di accesso. C'è peró un piccolo spioncino dal quale osservo ogni tanto un angolo di quello spazio, a volte qualcuno mi spinge con violenza a farlo, ed è doloroso perché  i ricordi tagliano la carne e il sangue che ne sgorga sembra essere ancora fresco.  Ora non ho un vero e proprio armadio, ho un insieme di porte scorrevoli che si aprono e si chiudono a seconda del giorno in cui vivo. Non è facile avere degli spazi così aperti perchè mi fa sentire ospite ovunque. E' inutile creare del posto dove io non ho accesso. Io non ci sono in quel vuoto perchè è ancora pieno dei ricordi di altre vite.  Sento la forza di queste esistenze  stringersi attorno a me. La sento nelle frasi non dette, nei discorsi lasciati cadere, nelle parole violente che mi allontanano. Ed ecco che io sono anc...

C'è un bambino....

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E poi c'è un bambino.  Quello che hai conosciuto senza motivo, che ha attraversato la tua strada per sbaglio, diresti tu. Non dovevi essere li, mentre lui passava. Dovevi essere altrove a curare il tuo giardino, oppure a versare lacrime inutili. Invece no. Lui si è parato davanti vestito con una camiciola a scacchi bianchi e blu. Mi ha perfino sorriso malgrado gli fossi estranea. E' stato allora che ho fatto una cosa che mai avrei dovuto fare: gli ho toccato i capelli. Lui ha i capelli più soffici di qualsiasi altra cosa soffice esista al mondo. Una sensazione di morbido che mi è rimasta incollata alla mano, non viene via con nessun sapone. Nulla lasciava intendere che stesse male. Non il suo volto, non i suoi occhi e nemmeno le sue parole. Loro si. Loro due avevano il dolore appena appreso che gli colava dagli occhi.  Ogni lacrima versata restava attaccata al volto solcandolo profondamente. Il volto ritorto assieme al cuore nel filo spinato. E io ero li a provare ...

Un sasso dopo l'altro

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Ho sentito il cuore fermarsi, si è fermato fra le labbra e una goccia di sangue. Le mie gambe hanno smesso di correre, mentre un fratello urlava il mio nome. Non ricordo le parole dette, ricordo solo il dolore. Un intenso dolore che non aveva mai fine, fra la tempia e il mio battito di ciglia. Ho sentito la testa infrangersi contro un muro, o forse era la mano di mio padre, dura come mai lo era stata. Ora ne ho solamente un vago ricordo. Ho lasciato che un fiume rosso mi attraversasse la bocca, soffocandomi le grida. Urlavo amore e questa parola mi tornava indietro appuntita come la lama di un pugnale. O forse era un sasso, forse due, forse trenta come i denari dei condannati a morte. Ho solo il sapore del ferro incastrato fra fra i denti, fra una parola e un grido. E mentre la nebbia fredda ghiaccia gli ultimi battiti del mio cuore ti ho sentito chiamarmi, mamma. Eri dentro di me e mi hai teso la mano per accompagnarmi altrove. Ora, nel...

Io valgo meno di un granello di polvere

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Quanto vale una vita? Come poter pesare i battiti del cuore o dare un valore morale ai tuoi sorrisi. Non ha prezzo restare affascinati dal nero dei tuoi capelli arruffati dal sudore e dalla polvere, dal sentire i tuoi piedi correre sui marciapiedi, dall'ascoltare  il tuo respiro quando di notte ti lasci abbracciare dai sogni. Carne da macello per uomini che dovrebbero morire al posto tuo, tanta è la violenza folle che li riveste. Ma non è così. Loro vivono e tu sei il corpo attorno al quale hanno legato una bomba. Meglio questa fine. Molto meglio morire in un battito di ciglia che pensarti vittima di abusi, mutilazioni, torture. Meglio saperti esplosa assieme ai tuoi sogni che pensarti fra le mani assassine di un branco di cani. Meglio sapere che il tuo cuore si è fermato in una sistole eterna alla quale non farà mai seguito alcuna diastole. Un tac esploso a distanza e tu hai smesso di esistere. Non è possibile dare un senso a questo. Quando ci provo ...

La memoria

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il 23 di ogni anno. Nulla cambia... tutto è cambiato

Il profumo dei ricordi

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C'era il profumo di abete una volta in casa. Aprivi la porta e sapevi che era Natale. C'erano le lucine e le ghirlande dorate, l'ovatta del presepe e la neve che sapeva di dover scendere dal cielo a Dicembre. C'erano i pattini sul ghiaccio, il cinema tutti assieme e lo zucchero filato che si appiccicava alle dita. C'erano le tue aspettative che prendevano il volo assieme al francobollo della tua letterina. Una tavola che sapeva di buono, le canzoni cantate assieme, il campanello che suonava a mezzanotte. E i nostri brividi di gioia nascosti fra i guanti di lana. Io so che c'è ancora, s'è solo nascosto dietro a quel ramo più alto. Scenderà ancora una volta come un fiocco di neve, volteggiando fra un sorriso, una lacrima e un ricordo che sa di cannella. Lo sto conservando perchè è un regalo prezioso. E' la memoria degli anni passati. Sta volteggiando come un fiocco di neve, protagonista di una...

SONO CAMBIATA

Si è vero, sono cambiata. Sono diventata una donna nuova. Quella che custodivo gelosamente sotto le coperte del mio cuore. Mi hai aiutata a scoprirmi,  prendendola per mano, a volte strattonandola, a volte accarezzandola delicatamente permettendole di vedere cosa ci fosse fuori da questo corpo. Ho imparato con questa tua forza a riconoscere a me stessa che non ci sono limiti ai desideri. Che bisogna dire ad alta voce tutto quello che ci si porta dentro. Gli orrori della vita, i malumori, le agonie del quotidiano e le paure dell'avvenire. Io l'ho fatto. Per mille ragioni l'ho fatto e ne sono felice. Sono cambiata non per diventare una donna diversa, ma per essere quella persona vera, sincera e tenace che tu avevi visto in fondo ai miei occhi. Sono cambiata anche nel corpo, per assomigliarti. Perchè noi due siamo uguali. O forse, lo eravamo. Tu hai smesso di parlare ed hai fatto cadere dalle tue tasche gli errori del passato che tenevi stretti fra le mani. Li h...

Sul conto del "Signor Esse"

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E' un iniziativa da condividere.  Lo faccio volentieri sia perchè chi ha avuto l'idea è un amico,  sia perchè l'idea del mio amico dovrebbe essere condivisa da tutti. SUL CONTO DEL SIGNOR ESSE FACCIAMO QUALCOSA ATTIVAMENTE SOLO PARLARNE NON SERVE

Il mio "piccolo bimbo"

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I l mio piccolo bimbo ha una missione da compiere, cadrà sulla terra come una stella cometa una mattina d'agosto. Il suo corpo di ghiaccio uscirà dal ventre di una madre metallica  e nessuno potrà salutare con gioia il suo arrivo. Il mio piccolo bimbo avrà la voce del tuono, come un urlo, cupo, come sgorgasse dalle profondità della terra.  Sembrerà piangere, come un lamento sommesso, in crescendo, come se tutti iniziassero con lo stesso fragore, nello stesso preciso momento. I fiori cambieranno colore nell'istante della sua nascita.  Prima brillanti volteranno verso un tono di grigio che non potrei raccontare.  Il mio piccolo bimbo si dissolverà sulla terra e frammenti di luce si moltiplicheranno, aggregandosi,  fino a diventare un unico fascio infuocato. Ma lui avrà un anima forte. Così f...

Bisogna aver coraggio

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Bisogna aver fede e coraggio. Bisogna credere che qualcuno possa sedersi e ascoltare con attenzione le cose che scrivi. Fede nel credere che ciò che imprimi nelle parole possa smuovere sentimenti condivisi e coraggio nel metterti in gioco, sempre. Aver fiducia che il tuo amore verso la poesia e la narrazione siano le sole armi con le quali colpire il cuore delle persone. Quando poi ti viene riconosciuto un merito inatteso... la gioia che provi deve essere necessariamente condivisa con tutti perchè non c'è nulla al mondo che mi appaghi come il sapere che una parola possa accarezzare qualcuno e renderlo, anche solo per un istante, felice con me. Motivazioni della giuria: "Un poetare carico di tensione emotiva trasporta chi legge attraverso le  bassezze di un mondo che nasconde le disgrazie di tanti sotto un velo di silenzi e di  ricchezze prive di senso e “l’umanità che scompare domani sarà solo un ricordo disperso  dal vento”. "La voce del vento" ...

Semplicemente una donna che deve morire

Sudan, cristiana incinta condannata a morte perché non si converte all'islam Sudan, condannata a morte Non farò particolari giri di parole: una donna sta per essere uccisa. Possiamo forse fare qualcosa,  sempre che firmare una petizione possa ancora servire. Non spenderò parole: non servono. Grazie se vorrete condividere, divulgare, firmare. Firmate la petizione

BRING BACK OUR GIRLS

Colgo l'occasione di quanto successo in Nigeria, per ricordare a tutti quali siano i principi fondamentali dei diritti umani. Vorrei che tutti condividessero con forza questo post e ringrazio il mio amico Maurizio per la sua sempre grande sensibilità e attenzione (La vita è bella) Article 1 . All human beings are born free and equal in dignity and rights. They are endowed with reason and conscience and should act towards one another in a spirit of brotherhood. Article 2 . Everyone is entitled to all the rights and freedoms set forth in this Declaration, without distinction of any kind, such as race, colour, sex, language, religion, political or other opinion, national or social origin, property, birth or other status. Furthermore, no distinction shall be made on the basis of the political, jurisdictional or international status of the country or territory to which a person belongs, whether it be independent, trust, non-self-governing or under any other limitatio...

La città e i suoi contrasti

Il gruppo " Passione Fotografia " del quale faccio parte, composto sia da fotografi professionisti che dilettanti, ha organizzato una mostra fotografica che si terrà lunedì 26 Maggio presso la Cooperativa "La Liberazione" a Milano. Intento della mostra è la vendita delle foto il cui ricavato andrà interamente devoluto a Emergency. Sia che vogliate partecipare "attivamente" sia che vogliate semplicemente dare uno sguardo alle foto, è mio piacere invitarvi all'inaugurazione. Grazie a tutti Joh

Gentilissima Poetessa....

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"Gentilissima Poetessa Stefania L....." Così inizia una mail ricevuta ieri sera. " la Giuria della 20ª edizione del Premio Letterario Internazionale   «Trofeo Penna d'Autore»  ha effettuato una selezione delle migliori poesie classificate oltre il 10° posto per confezionare un’edizione antologia di grande spessore denominata: Poesie d'Autore .  Da questa selezione ho il piacere di comunicarLe che una delle Sue tre poesie con le quali ha concorso è rientrata a far parte del progetto editoriale ideato da Penna d’Autore. Nel complimentarmi per aver raggiunto questo bel risultato Le propongo di dar lustro alla poesia selezionata con la pubblicazione nell’Antologia.  Con il libro riceverà anche la  «Menzione d’Onore»   per la poesia selezionata..." L'emozione, non ha prezzo! (anche per esser stata chiamata "Poetessa"!!) Grazie

Ora dopo ora, io ti perdo

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Ho il corpo e il cuore in frantumi, Mi sto dissolvendo il rosse bolle di sangue ed i pensieri sbattono stupidi contro la calce dei muri. Agonia di un pianto che non vuole dirompere. Voglio coprirmi di vuoto, liberare il dolore che sento e gettarlo in mano al primo che passa. Vorrei sentirmi raccogliere come si fa con la carta per esser gettata altrove. Lontano. Io assieme al mio stupido cuore. Lasciatemi scorrere via come l'acqua del mare, voglio infrangermi assieme alle onde nel vento. Mi sento cadere e la mia presa vacilla, la forza che avevo s'è persa negli anfratti di chissà quale buio. Il mio cuore è in frantumi come il critallo, una scheggia s'è dissolta nel vento e io la sto salutando.

Sto scrivendo per me e.. per tutti quelli che non sanno

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Sto scrivendo un romanzo. Era da tempo che pensavo di scrivere più di un racconto breve. Cimentarsi in un impresa di questo genere, per me non è facile. Io scrivo cose che "devono avere un suono". Quando scrivi un romanzo, invece, devi concentrarti su qualcosa di diverso senza per questo perdere il tuo stile. Io non voglio scrivere il solito racconto: "E lui disse", "Lei era affascinata dalle luci delle vetrine" oppure: "Loro erano come due foglie al vento stretti nella passione di una notte d'autunno"... io voglio scrivere di un percorso vissuto con mio padre attraverso dei canoni che abbiano un piede nella poesia e l'altro nella realtà della sua malattia: l'Alzheimer. Ho spesso incontrato persone che  non ne sapevano molto e sono consapevole che anche ultimamente sono usciti dei libri più che ragguardevoli su questo tema. Ma io ho la necessità di farlo. Scrivere del suo percorso, cercando di spiegare la malattia a chi non la co...