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La presentazione di "Come il profumo delle viole"

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Oggi alle 18.30 Presso "Artea Libreria Caffè" In Piazza Bobbio 1 San Donato Milanese La presentazione del mio libro. Se avete voglia di partecipare... vi aspetto! http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=522191

Fragilità

Fragile come il cristallo e solida come la roccia. Tutto si equivale, passando lungo il mio corpo come un filo trasparente, dentro, fuori e sopra la mia pelle. Strappi inattesi ad un tessuto di velluto, momenti che sembrano infiniti mi fanno scivolare in disequilibrio. Non sono rigida, sono sensibile come il vibrare di una corda. La melodia a volte si increspa e smette di cullarmi della sua musica. Ecco quello che dovrei essere, strumento e musicista. Non sempre però l'attenzione resta vigile allo spartito. A volte mi lascio travolgere e perdo sintonia, stridente stonatura inattesa. Un attimo ed il cristallo si rompe, un soffio ed i frammenti cadono, l'uno dopo l'altro come pioggia, come lacrime. Non posso far nulla. Il torrente rompe gli argini meticolosamente innalzati ed io resto a guardare, impotente, l'acqua che esonda. Tic... tic... piccole crepe si allargano dentro di me, fino a spezzarsi in frammenti che pungono, tagliano, lacerano. Mi lascio travolgere da...

Parole ritrovate

Occhi di ebano bocca di cristallo e pelle di rosa. Tutto è diventato fango dentro la terra nera. Grida il pensiero ma l'anima vola con altre ali, nei giardini dove i fiori si ubriacano dei loro colori. (da un libretto ritrovato in cantina io... giugno 1978)

LE PAROLE A VOLTE NON BASTANO

Quando le parole non bastano, arrivano in aiuto le immagini. E quando le immagini non bastano, arrivano in aiuto i battiti del cuore. Io li ho sentiti ieri. Hanno iniziato tumultuosi, mischiati ai rumori della strada, allo scroscio della pioggia battente ed alle luci della notte. Pensieri gettati fuori dal finestrino della macchina che correva per strada, per paura di non arrivare in tempo, sola in mezzo alla città immobilizzata dal sogno. E poi il silenzio... quello dell'avvento, quello che prepara il cielo al primo raggio di sole... e tu sei pronta, ad occhi chiusi, a salutarlo. Ecco come si arriva ad accogliere la nascita: in silenzio, col cuore batte piano per non disturbare, con la mente aperta al miracolo più grande. Una notte unica, un alba che ha il sapore del latte tiepido e la sua dolcezza ti scivola su tutto il corpo... e tu non puoi fare a meno di piangere, per liberarti, per ringraziare la vita. Benvenuto...piccolo amore

Basta poco... ma è moltissimo

Le scatole in un angolo, la polvere depositata sui vecchi libri e dentro le pagine, proprio all'inizio, il marchio con la stella, il ricordo di chi non c'è più. Lui usava timbrare tutti i suoi libri, con le sue iniziali. Non li imprestava facilmente ma quando lo faceva, voleva essere sicuro che gli ritornassero indietro e che quindi fossero riconoscibili. Li ho messi via tutti , aprendoli ad uno ad uno (per fortuna la libreria è piccolina...). Dentro ho trovato, come al solito, cartoline e foglietti con dei piccoli appunti, foto e commenti scritti a matita. Mai come nei libri la memoria di mio padre resta viva... E poi i piatti di legno d'ulivo, la raccolta dei coltellini svizzeri marchiati a fuoco col pirografo da lui e dai suoi nipotini. Alcuni piatti della bisnonna, le pentole di coccio e le lenzuola ancora nuove perché in montagna, chissà perché, si usavano da anni sempre le stesse, quelle a righine, quelle calde. Ho imballato tutto quello che era necessario portar ...

Ciao

SMILE Ti devo salutare e non riesco a sorridere. "Ciao, ti ricordi di me?" "Si, ricordo quando ancora per strada chiedevi quanto tempo mancava per raggiugermi " "Mi dava noia la macchina, le curve mi facevano star male..." "Poi salivi le scale. Lo so, l'atrio è sempre stato freddo ma appena arrivata dentro il tepore riusciva ad avvolgerti e tu cambiavi colore" "Sai... tu avevi un profumo inconfondibile...un misto di acqua fresca, cera d'api e abete. Sarà difficile scordarlo" "Non devi scordarlo, devi poterlo tenere dentro" "Poi ricordo che ti sistemavi sul letto, quello in alto, perchè ti faceva sembrare più grande" "Si, potevo vedere le cose da una prospettiva diversa e poi mi piaceva così tanto scendere e salire dalla scaletta di legno..." "Al mattino il termometro scendeva sotto lo zero ma tu, nel tuo pigiama rosa sembravi non farci caso. Eri emozionata. Non vedevi l'ora di scendere lung...

Succo di emozioni

Ho provato ad assaggiarmi e mi sono accorta di avere un gusto diverso. Come se la mia pelle si fosse modificata, si fosse addolcita ed avesse acquistato l'essenza di dolci sapori, zucchero e miele d'acacia, morbida crema e vaniglia d'oriente. Ho sentito il profumo del mio divenire, nascere, crescere e farsi realtà, spremuta di un passaggio di dolci emozioni cotta sul fuoco di una pagina nuova. Ho dato uno sguardo al passato. Non lo faccio spesso. Però mai come quest'anno la certezza di essere cambiata, di aver compiuto dei passaggi mi ha obbligata a fermarmi ed a pensare a quanto sia stato importante quest'ultimo anno. Ora so di poter guardare alla pienezza del mio presente, sentirne i profumi e coglierne i frutti. Non ho avuto il tempo di fermarmi a pensare, tutto è accaduto in un soffio di vento. L'aria è entrata dentro di me, le parole si sono fatte materia ed io ho visto la mia pelle cambiare colore, farsi calda come il velluto e le mie mani riempirsi di lu...

Ridatemi l'olandesina!!

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Secondo post su HOTMAG Joh ha colpito ancora.... :o)) clicca sull'olandesina

E' nei piccoli gesti

Solo un piccolo gesto, lasciato cadere senza una parola né un commento, in punta di piedi, nel cuore della notte.  Abbandonato fra le coperte calde mentre sento la mia mano scaldarsi e riempirsi di parole non dette, di contenuti, di significati profondi. Così… in un intenso tenero gesto, senza bisogno di dire, senza spiegazioni,  impercettibile. Non è nelle grandi cose, non è nelle grandi parole lasciate andare alla rinfusa, non è nemmeno nelle promesse o nelle aspettative che sento il mio cuore battere forte.  E’ nel sentire il pensiero farsi materia, è nel vedere la gioia del mio divenire riflessa nello specchio degli occhi, è nel sentire la commozione far battere forte il cuore di chi mi ha incontrata. E’ stringere le chiavi di casa della mia vita, poter aprire la porta ai raggi del sole e sapere di poter volare nella realtà dei miei sogni … libera. Perché l'amore non significa aggrapparsi, la presenza non significa sicurezza ed i baci non sono contratti inviolabili....

UN'ALTRA JOHAKIM....

HotMag, un blog di attualità giornalistica, nel quale una volta a settimana mi è stato chiesto di scrivere qualcosa. Per me è stato un onore ed è un divertimento! Qui.... troverete una Johakim diversa "IL WEB FA BENE ALLA VITA" Internet ci  sta cambiando la vita. Considerazione inutile direi ma questa mattina riflettevo intensamente su quali fossero i vantaggi di oggi e quali potrebbero essere gli sviluppi futuri. Compro cibo on line: fantastico!! Riesco a procurarmi le migliori offerte senza combattere con le ruote bloccate del carrello. Mi evito gli insulti in coda alla cassa e volendo posso comprare 32 bottiglie d’acqua senza farmi venire un ernia lombare. Sono così concentrata nell’acquisto che quando la spesa mi arriva a casa è come scartare un regalo di compleanno. Infatti le grosse buste di plastica, oltre ai prodotti necessari, sono stracarichi di  scemenze superflue: pacchi di pietanze precotte e surgelate che mai entreranno nel freezer ormai pieno della spes...

Come il profumo delle viole

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Avevo bisogno di liberarmi di alcune cose della mia vita, credo lo si faccia più o meno tutti. Ho raccolto gli scritti e li ho messi nero su bianco. Potrà interessare o meno, ma per me questo piccolo libro ha un significato particolare. "Come il profumo delle viole" è venduto sia sul web sia ordinandolo alle Librerie Feltrinelli. Cinquanta piccole pagine, cinquanta piccoli ricordi. Per questa pubblicazione ringrazio: la mia famiglia ... che mi ha dato lo spunto e gli argomenti sui quali riflettere mia figlia ... che mi ha dato il coraggio di liberare l'anima gli amici ... che mi hanno dato il coraggio di chieder loro perdono il mio compagno ... che mi ha dato il coraggio di guardarmi allo specchio, con amore.   Joh    In copertina "Mi sto dimenticando" di S.L./Johakim

prendere o ... lasciare

Sento che si sta insinuando, sottile, quasi impercettibile. Sale nei pensieri attraverso una fessura del cuore. Pare la chiamino sofferenza. Non so perchè accade, cosa la muova e cosa la faccia crescere ma non si riesce a fermarla. Deve salire ed ancora salire fino ad uscirti dagli occhi, umida, calda, salata. Fa male, come quando ti tagli ed inizi a sanguinare, dapprima non te ne accorgi ma il taglio c'è e tu non ti rendi conto subito di quanto sia profondo. Resti solo attonita a guardare il sangue che scorre. Cerchi di non pensare, cerchi con le dita delle mani di stringere quelle parti recise ma non c'è nulla da fare... sei impotente davanti al dolore. Pensi alla tua fortuna, alle tue conquiste ed al sorriso di chi ti sta accanto ma l'eco di questo richiamo è fortissimo, ti pervade e ti costringe in ginocchio... non puoi nulla di fronte ad un pianto. Senti la sofferenza arrivarti alle spalle, stringerti fra le sue braccia assassine e chiuderti gli occhi. Meglio non...

Notte d'agosto

Era una terra di confine. Un luogo dove la luna teneva per mano la coda delle nuvole per non farle scappare dietro alle colline. Il soffio del vento scuoteva le cime degli alberi con lenta e ritmica meticolosità, per non spaventare le foglie e farle cadere in terra. L’umidità della notte si alzava dai prati scuri, densa, palpabile, stesa come un mantello d’argento. Il silenzio era spezzato di tanto in tanto solo dal fischio della civetta a richiamare la propria vittima nel suo volo leggero sopra ai tetti delle case nel loro lungo sonno inquieto. Il lento scorrere del fiume dettava il confine fra il sogno e la realtà nella sua lenta ed inesorabile discesa verso il nulla. L’odore dell’acqua, pungente e fredda, entrava in ogni piccolo anfratto, teneramente abbracciato dai raggi lunari, oscura sorella di questa magica notte d’estate. Un paese che dorme, i sogni della gente dispersi fra le lenzuola sgualcite dal sudore nel profondo riposo di chi non ha che poche speranze, da contare sulle d...

I gesti più dolci

Chiudete gli occhi e provate ad entrate in paradiso con me. Non abbiate fretta, lasciatelo qualche istante fra le vostre dita ed iniziate a sentire l'aroma uscire dalla stagnola. Profumo caldo, intenso, dolce. Pian piano la bocca inizia a riempirsi, la mente ad impregnarsi ed un intenso piacere vi avvolge la lingua che inizia a volere, a pretendere, a desiderare. "Ohh ... " nessuna frenesia, nessun gesto o movimento: lasciate che questa sottile e dolcissima voglia vi prenda e vi lasci inermi per qualche dolcissimo istante. Abbandonate la fretta, bloccate la mente, godete della sensazione che questa dolce tortura vi da. Ancora un poco... non ancora ... qualche secondo in attesa. Ecco, ora che avete costretto la mente ed il corpo, che siete al limite del desiderio, che quest'onda di intenso piacere v'ha preso anche l'anima, potete iniziare a scartare poco alla volta il piccolo foglio dorato. Piano... per non stropicciarlo, come fosse un gioiello rari...

Premio Dardos

Ho ricevuto questo premio da Lilly (http://magadiendor2.blogspot.com/) Questa “segnalazione” mi ha commossa. Se sono riuscita a trasmettere qualcosa di positivo anche ad un solo lettore, posso ritenermi onorata e felice. Il premio naturalmente è puramente simbolico, si tratta di una segnalazione di “merito” fatta da blogger verso altri blogger come “riconoscimento per coloro che si impegnano nella trasmissione di valori culturali, etici, letterari e personali grazie ad una scrittura creativa e originale“. Queste sono le regole: 1. accettare e comunicare il regolamento visualizzando il logo del premio 2. linkare il blog che ti ha premiato 3. premiare altri 15 blog meritevoli avvisandoli del premio. Rispettando le norme del regolamento, ho il piacere di premiare i seguenti "compagni di viaggio" (in rigoroso ordine sparso) : http://popolosodeserto.blogspot.com/ http://ladonnaconlafinestrasulmare.blogspot.com/ http://giochidivento.blog.tiscali.it/ http://ritroverola...

dedicato...

Il sole oltre le nuvole bianche

E' come una musica, interrotta soltanto dal rumore delle ruote che corrono sull'asfalto bagnato. L'acqua che scende come caldo cristallo e si posa sul mio corpo in preda ad un delirio di impetuose emozioni. Raggi di sole perforano le nuvole bianche, si insinuano, saettano con dolce violenza spezzando l'istante con un intenso infinito respiro. Fuoco che brucia ed acqua che sgorga dal cielo danzando in un umido lunghissimo abbraccio. Forza e passione si uniscono in un quadro che perde i contorni in uno spazio senza confini, i colori dell'arcobaleno mi entrano dentro e mi riempiono... satura, colma, atomo espanso che esplode in frammenti di luce accecante. Corro lungo la strada mentre la pioggia mi apre il sorriso ed i caldi raggi del sole mi cantano canzoni d'amore. Sono chiarore che nasce, umida terra e profumo di un temporale d'estate. Bocca che beve, che ha sete di espandersi come acqua di un fiume che non ha più nè contorni nè forme. Bruciante ragg...

Nowhere land

C'è aria di vacanza. Alcuni iniziano a salutare, altri già contemplano scenari differenti, con gli occhi riposati ed il cuore palpitante per le piccole cose che accadono diverse dall'invernale vissuto quotidiano. C'è chi prepara bagagli pesanti e chi invece non vede l'ora di indossare veli leggeri... solo quelli, dal mattino alla sera. Non ho voglia di fare programmi. Quando li faccio spesso accade qualcosa che cambia gli eventi. Ho voglia di smettere di avere orari precisi. Ho voglia di immergere tutto il mio corpo in qualcosa di fresco, fosse anche un lenzuolo appena stirato. Ho voglia di bianco. Sento la fine di questo periodo come un sollievo seppure le cose che sono accadute durante quest'anno siano state forse fra le più importanti di tutta la vita. Mi fermo ... guardo l'ago della bilancia che pende verso un passato tinto di rosso, cosparso di svolte importanti e porte d'avorio. Ho avuto un anno da ricordare per sempre, vissuto, sbranato con tutta la ...

La voce delle case

Ho addosso odore di cantina. Il sole mi sta riscaldando ma quando si entra nell'ingresso, già si può avvertire la frescura che trasuda dalle pareti. Vecchie mura di pietra, qualche crepa che stende le sue dita dal soffitto bianco di intonaco. Le travi di legno scricchiolano ogni tanto. Hanno addosso il peso degli anni, testimoni silenti del della vita che passa. La sera le pareti si dipingono di un intenso colore e le ombre sul pavimento accompagnano la silenziosa danza dei fiori, che lentamente prendono sonno al calare del sole. Tutto è fermo, immobile, anche l'aria che, calda ed avvolgente, profuma di grano maturo. Ricordo quando sentivo i passi al mattino. Quando ancora i primi raggi di sole stentavano da dietro il morbido colle. L'odore del caffè appena scaldato e della dolcezza del latte nelle caraffe di vetro. L'odore del pane appena sfornato ed il pungente profuno di legna dentro il camino. L'acqua che gelida scendeva nei catini di ferro. L'odore del ...

Una piccola goccia ed un piccolo fiore

Fatti stringere piccola anima fatti sfiorare i contorni del viso e lascia che le mie dita si posino sulle tue guance colore di pesca. Lascia che la mia mano sfiori il tuo sorriso e che il mio cuore si riempia delle tue conquiste. Fammi ridere delle tue corse e fammi commuovere delle tue cadute. Fammi sentire i tuoi no e la forza dei tuoi sbagli. Fatti tenere per mano, solo per qualche passo, quando tu lo vorrai. Fammi restare in un piccolo angolo della tua vita a guardarti, tesoro, germoglio che sboccia, biondissimo. Lasciati cullare nelle mie braccia, come un tempo cullavo tua madre. Senti il mio amore arrivarti vicino e stringerti forte. Lascia che ti veda felice, che ti veda volare a cercare le stelle, che i tuoi occhi risplendano nel buio e nel sole. Fammi sentire la forza che hai e fammi sentire il tuo essere fragile. Permettimi di starti vicino ad ascoltare il tuo canto di gioia ma sappi che anche le lacrime ti saranno d'aiuto nel crescere. Fatti guardare mentre scopri la v...