Così come ti ho avuta, ora ti lascio
Era come lo stesso giorno di gennaio che scrivevo su di un foglio la parola "compro". Era così tante l'emozione! Come quando ti regalano una scodella piena di dolci e tu non vedi l'ora di metterti tutta quella dolcezza in tasca. Ecco, io ero così: felice di assaporare quella dolcezza. Eri la mia ciambella riuscita bene. Ed ero felice io, erano felici i bambini quando venivano a trovarmi. La scala di legno, la balaustra che si affaccia sulla sala, la piccola finestra luminosa . Sulle pareti e su ogni mattone, la mia storia e quella di mio padre. Ma è destino che io non possegga nidi, né luoghi di famiglia. Devo lasciarti andare perché questo non è il momento giusto per avere case. Come oggi, quasi lo stesso giorno, scriverò la parola "vendo". E sarà tutto diverso. Più vuoto. Meno mio. Ciao piccolo nido. Vola via da me.
Commenti
Per il post...leggo il tuo biglietto di presentazione "ritratto" alla destra del monitor: UN OMAGGIO ALLA TUA LIBERTA'.
E l'alrto omaggio và a tutte le forme possibili di espressione. Ho sempre pensato che se si è liberi dentro, la LIBERTA' non potrà che essere senza confini.
Grazie per gli auguri.. fanno sempre piacere!
E' vero che chi è libero dentro può dirsi una persona libera ma spesso la parola o l'espressione in genere, viene costretta al silenzio, anche con la violenza.
E' per questo che è importante amplificare le nostre voci ... affinchè queste mura vengano definitivamente abbattute.
Anche di più, Joh, dagli ultimi studi e scoperte.
Eppure siamo qui ancora, a parlare di libertà e della necessità di abbattere mura.
E intanto che ne picconiamo uno sgretolato, da qualche parte di questo recidivo pianeta c’è chi impasta sabbia e cemento per erigerne uno nuovo.
Pessimismo a parte, ti regalo un sorriso di speranza.
A presto ritrovarti.
JFK
Hai ragione, sembrerebbe una battaglia persa. Confido però su quelle persone che credendoci, seguiteranno a dar forza ai loro picconi. Sarà un lavoro inutile ma... in quello spiraglio abbattutto sono certa che un usignolo avrà voce per cantare.
Joh
Tanti spiragli per altrettanti usignoli.
E cento usignoli, me lo insegni, fanno un’orchestra.
Ne fai degnamente parte.
JFK
...siamo strumenti nelle nostre mani.
Grazie
Joh
con la nostra creatività e soprattutto con lo studio costante, si può essere liberi. Purtroppo l'ignoranza é terreno fertile per la schiavitù.
Un abbraccio e buon w.e.
Lilly
E' vero.
Alle volte però, come nel caso di Weiwei ed in molti altri, l'essere intelligenti e sensibili hanno fatto si che la libertà venisse "imprigionata"...
Per fortuna ora è finita e lui è libero.
Un grande abbraccio
Joh
Vedi,anche...Obama ha dato agli americani la possibilità di sceglire liberamente con chi vivere, come vivere,dove vivere ecc...Il che è tutto dire: in America...
Ritengo che bisogna non aver paura di essere LIBERI...il resto vien da sè.
eros
Sono s'accordo con te.
La libertà, soprattutto quella di pensiero e quindi del proprio essere, dovrebbe essere il giusto modello di vita. Nel rispetto delle idee e delle scelte altrui, qualsiasi esse siano.
Joh