martedì 13 settembre 2011

Oggi non scrivo per me




Oggi non scrivo per me,

scrivo per lasciarti addosso l'impronta della mia mano.
Per aver sentito quello che le tue parole non riescono a dire.

Scrivo per una vita irrequieta, fatta di doveri e di spazi ristretti dove la fantasia si scioglie e si amplifica in frasi di carta, colori, materia che si trasforma.

Ho letto abbastanza di te per provare un certo senso d'orgoglio, quando ti metti alla prova senza risparmio, talvolta prendendo la mira, talvolta chiudendo i tuoi occhi, abbandonato ad una forza che è raro trovare.

Molteplici le contrapposizioni convivono in te e ti plasmano nella persona che sei. Fantasma dell'opera, artefice di cento progetti, non vuoi esser chiamato per nome, un inno di sobrio riservo.

Fai, ti dedichi, ascolti partecipando alla vita degli altri quasi nascosto nell'ombra, in mano le redini che salde trattieni per non creare dolore e sbagliare, condottiero senza medaglie al valore.
Ma ci sono i giorni in cui sento un sordo e lontano rumore giù in fondo, dentro il tuo animo. Si potrebbe chiamare rabbia o rimpianto, di certo ha voglia di uscire, di urlare, forse di piangere. Nel tuo essere pietra friabile, nel dover cambiare il titolo di un tuo anniversario, sfioro il tuo cuore con garbo, per non dar peso al mio amore, che è tutto fuorchè discreto passaggio.
Lo so che detesti esser messo sul palco, lo so che rifuggi gli applausi e so bene che le frasi d'amore ti sgomentano ancora. Ma so di chi sto parlando, ho imparato a conoscerti accogliendo i tuoi spigoli acuti e pungenti perchè dietro alla maschera che gli altri conoscono, ho sentito il calore di un uomo sensibile, che è raro, profondo, sincero.
Nel loro essere mute, le frasi che sento sono ad alto volume, per chi riesce a prestare attenzione, ed io ti ho sentito cantare col cuore.

Ecco perchè ti accompagno, ecco perchè sento un profondo senso di orgoglio nell'esserti a fianco, ecco perchè vorrei darti la forza che è in me in sostegno dei momenti difficili senza che tu te ne accorga.
Accogli per oggi il mio scriver di te, in silenzio, tanto non ho bisogno di replica.