mercoledì 31 marzo 2010

1 Aprile 1929




Se dovessi pensare ad un regalo, oggi ti farei sentire il profumo delle mie conquiste,
la gioia dei miei giorni ed il sole delle mie speranze.
Se dovessi farti un regalo oggi, ti farei affondare le mani nei capelli di una bambina, piccolissima, che crede tu sia in volo per raggiungere un paese lontano.
Se dovessi farti un regalo oggi vorrei raccontarti l'orgoglio che sento quando parlo di te,
ti riempirei le guance di baci e ti terrei le mani strette nelle mie,
come hai fatto tu per così tanto tempo con me.
Se dovessi farti un regalo oggi, ti porterei sulla neve,
nel luogo dove il tuo pensiero s'è perso e dove un giorno troverò il coraggio di lasciarti andare, assieme all'acqua gelata di un fiume.
Se dovessi farti un regalo oggi, moltiplicherei le parole da dirti, anche quelle mai dette, anche quelle che ti ho ripetuto nel corso di tutta una vita.
Se potessi oggi ti regalerei la consolazione di vedere tua figlia felice,
del suo sentirsi madre e bambina, dei suoi giorni pieni d'amore.
Se potessi oggi ti regalerei la speranza di sentirti sereno,
riposare su di un letto di nuvole bianche,
ritornare coi ricordi lucenti di un tempo ai tuoi giorni più belli.
Se potessi oggi ti regalerei il mio orgoglio di esser tua figlia, nel sentirti con tutto il mio cuore, libero, la tua mano forte a tenere la mia da lontano.
Ma il regalo più bello io l'ho avuto da te ... ti ringrazio d'esser stato mio padre.

Ste

Libro - Una recensione inaspettata....


Recensione

Inoltre, saremo presenti anche qui:










lunedì 29 marzo 2010

Ho incontrato Stefania


Sono nel silenzio, intenso, avvolgente della mia anima.
Sento che sta ricominciando, a piccoli passi, un piede davanti all'altro, con un pò di timore, gli occhi socchiusi per non farsi abbagliare dalle luci intense del giorno. Dolcemente come una goccia di pioggia che scivola sopra ad una foglia, silenziosamente come una piccola piuma arruffata dalla brezza del vento.
E' il primo giorno della mia nuova vita.
E' venuta alla luce. Cosparsa da lacrime calde, straziata da colpi di lame taglienti, attraverso profonde voragini di infiniti lamenti e sonore parole di sangue.
Ho incontrato me stessa. L'ho spinta fuori dal guscio di amianto, l'ho stanata come si fa con le prede selvatiche. Non le ho teso la mano, le ho stretto un laccio attorno alla gola e l'ho spinta ad uscire da me, per farsi vedere, per farsi conocere, per farsi strappare di dosso l'intero vissuto, per farsi trovare, nuda ed urlante, per farla parlare, per farle ascoltare la voce che usciva dal cuore gelato, per farle rivivere tutti gli sbagli e guardarli, incontrarli, ammetterli e gettarli con tutto lo strazio che aveva a riversarsi sul pavimento di marmo gelato.
Ho dovuto avere il terrore di perdere tutto, ho dovuto lasciarmi cadere nel vuoto... gli occhi chiusi... a salvarmi c'era solo me stessa.
Ed io ero li, con il cuore dentro alle mani bollenti ad offrirmi a chi stava a sentire, oltre a me stressa, vittima del mio stesso dolore.

Ora che è uscita fuori da me, potrà ritornare a sorridere. Potrà volteggiare serena godendo del sole d'aprile, libera di essere nome, persona, donna e bambina... serena del proprio futuro, se futuro sarà, libera di tornare a guardare se stessa, pulita e lucente, ed amarsi per quello che è.
Rinata....

mercoledì 17 marzo 2010

Il sesto senso... è il pensiero

“Ci sono cinque sensi e il sesto è il pensiero ovvero la cosa più straordinaria che l’uomo possieda, e che non ha niente a che vedere con la natura. Per cui se io devo dire quali sono state le grandi emozioni della mia vita, confesso che non sono state di ordine materiale (…) le grandi emozioni, secondo me, si provano ascoltando Mozart, leggendo una poesia, perché c’è un pensiero fatto di mille coincidenze, sincronismo, ricordi quasi biologici, forse di tempi antichissimi in cui eravamo un’altra cosa (…) quando eravamo forse più vicini agli dei (…)”
Alighiero Boetti



Ho sentito oltre il confine dei suoni,
pervasa da onde intensissime, materializzarmi e dissolvermi,
concreta ed astratta come il pensiero, in lampi di luce accecanti.
Ho sentito oltre me stessa
nascere e morire in un momento, mentre filari di lettere uscivano dalle mie labbra.
Musica e rime baciarmi le mani, in travolgenti archetipiche note.
Sentirmi ora schiava degli anni passati, ora fiore in un deserto rovente
pervadere l'aria del mio intenso profumo, regina, donna di cuori,
Ho sentito il mio nome farsi poesia e volare nel cielo stellato,
il mio corpo riprendere forme smarrite e farsi acqua, terra, aria nel vento.
Sento il canto invitante della mia mente parlarmi d'amore, emozione e passione
travolgente come un onda di mare.
Ascolto il mio pianto ed il mio ridere assieme alle anime dell'infinito creato,
esisto nell'essere ora me stessa, suono d'amore,
libera e schiava, a godere di me.








mercoledì 10 marzo 2010

COMMENTI ANONIMI

VI SEGNALO CHE D'ORA IN AVANTI OGNI COMMENTO DA PARTE DI UTENTI ANONIMI NON VERRA' ACCETTATO.
GRAZIE PER LA VOSTRA COMPRENSIONE

lunedì 8 marzo 2010

Video "Orme di sabbia"

Queste parole sono le mie.... ne hanno fatto un video!


Lo dedico a mia figlia ed a chi mi sta tenendo per mano....



Video dedicato a Orme di Sabbia di Aka Johakim da Illogica Allegria speciale "RaccontiOnAir" ideato da Barbara Garlaschelli & Basilio Santoro

lunedì 1 marzo 2010

sto imparando la lezione




Sto studiando. Sto cercando di impegnarmi per cambiare la mia vita, per uscire dalla mia pigrizia e fare in modo che i desideri non restino tali ma diventino fatti, diventino concretezza.
E' un cammino in salita, non è facile percorrerlo. E' come correre su di una strada sulla quale ti si stagliano rotonde, incroci, semafori e dossi. E tu sei li, con le mani strette al volante alle ore dieci e dieci, il pedale dell'acceleratore schiacciato ed il freno a mano buttato fuori dalla finestra. Non devi decellerare, devi solo stare attenta a non investire nessuno e salvaguardare il tuo bolide per evitare che si ammacchi lungo la corsa.

E' un compito difficile, lo ammetto. Credevo che cambiare certi atteggiamenti fosse cosa facile. Ora so che tutto quello che riguarda noi stessi, soprattutto ciò che abbiamo nascosto nel cuore, è in assoluto la cosa più ardua, più dolorosa da affrontare ma nel contempo anche la più entusiasmante. E' una sensazione che ti riempie come un vaso di cristallo, diventi trasparente e leggera, respiri le tue sensazioni come se fosse ossigeno nuovo, qualcosa che tu non hai mai respirato. E' vita pura.


Mi sono imposta degli out out. Mi sto obbligando a guardarmi in faccia, a smantellare anni di vita vissuta a metà. Di interi periodi nei quali qualcun'altro ha vissuto al posto mio, rubandomi la scena o facendo in modo che i miei desideri restassero tali. Stavo smettendo di vivere, tanto cosa avrei potuto cambiare? Ed invece bisogna cambiare noi stessi. Gli altri restano uguali, è un problema loro. Non deve essere il nostro. Io devo occuparmi di me con tutta la delicatezza che posso e con tutta la determinazioneche occorre, rasentando anche l'indecenza se questo servirà a togliermi gli stati grigi ed avvizziti che mi ricoprono. Io devo poter vivere secondo la mia natura senza che questo debba insidiare in me la paura della perdita, la paura dell'abbandono delle certezze (quali?...), il timore di ferire le persone che mi stanno accanto. Se questo dovesse avvenire è solo perchè chi ti sta accompagnando con ti vuole conoscere per quello che sei. E' un amore a metà e di questo ora ne sono più che convinta.

Mi sono dettata delle regole, sto cercando di interiorizzarle:


NON desiderare ... impegnati per realizzare i tuoi sogni

NON rimandare le azioni ... domani potresti avere altro da fare

Sii te stessa fino in fondo ... agisci per quello che sei, non per quello che ti è comodo essere
NON avere paura di amare ... comportati come il cuore ed il corpo comandano, loro non sbagliano mai.


Poche cose. Sembrava così facile ed invece cado, mi sbuccio, faccio doppi giri delle rotonde, sobbalzo sui dossi ed ogni tanto mi lascio prendere dalla non-voglia e mi accosto a qualche piazzola per tentare una sosta, pessima cosa la pigrizia!
Non serve a nulla, serve solo a perder del tempo prezioso.

Sto studiando con lena, mi sto applicando... nello studiare me stessa.

Elenco librerie

Questo è un primo elenco delle librerie nelle quali è in vendita il libro, oltre che on line e direttamente presso la casa editrice. Seguiranno gli aggiornamenti.
Grazie a tutti voi... ancora!

degregori59@yahoo.it
oppure edizionirei@yahoo.it
tel. 347.39.40.874


Libreria “La Memoria del mondo”
Galleria dei Portici 5
20013 MAGENTA (MI)
Tel.: 27;02.97.29.51.05


Libreria “Il Segnalibro”
Via Roma 87/A
20013 MAGENTA (MI)
Tel.: 02.97.29.76.23


Libreria “Mondadori”
Via Roma 32
12100 CUNEO
Tel.: 0171.63.01.23


Libreria “Ippogrifo”
Piazza Europa 3
12100 CUNEO
Tel.: 0171.67.331


Libreria “Mondadori”
Via Torino 22
12037 SALUZZO (CN)
Tel.: 027;0175.21.70.05


Libreria “SOGNALIBRO”
Via Bergia 6/B
12011 BORGO SAN DALMAZZO (CN)
Tel.:0171.26.57.14


Libreria “LOVAT”
Via Newton 32
31020 VILLORBA (TV)
Tel.:0422.92.697


Libreria “LOVAT”
Parco Commerciale
Padova Est
35100 PADOVA
Tel.: 049.77.44.76




Libreria “LOVAT”
Via Venti Settembre 20
34100 TRIESTE
Tel.: 040.63.73.99


Libreria “Degli Atellani”
Via della Moscova 28
Tel.: 02.36.53.59.57
Oppure:
Corso Magenta 65
Tel.: 02.48.16.150
20121 MILANO


Libreria “Therese”
Corso Belgio 49 BIS/A
10153 TORINO
Tel.: 011.88.26.31


Libreria “Nuova Europa”
Via Mario Rigamonti 100
00142 ROMA
Tel.: 06.51.95.57.70


Libreria “Camboni Mario”
Via Redipuglia 20
09122 CAGLIARI
Tel.: 070.28.53.20


Libreia “Novissima”
Via Castiglione 1
40124 BOLOGNA
Tel.: 051.23.23.29


Libreria “Minimum Fax”
Via della Lungaretta 90/E
Piazza Santa Maria in Trastevere
00135 ROMA
Tel.: 06.58.94.710


Libreria “Mondo Offeso”
Corso Giuseppe Garibaldi 50
20121 MILANO
Tel.:02.36.52.07.97


Libreria “GOGGIA”
Corso Alfieri 299
14100 ASTI
Tel.: 0141.59.28.04


Libreria “ARNOLDI”
Piazza Giacomo Matteotti 22
24122 BERGAMO
Tel.: 035.24.34.62


Libreria “RAVAGLI”
Viale Giosuè Carducci 8
47042 CESENATICO
Tel.: 0547.67.32.23


Libreria “Fahrenheit 451”
Piazza Duomo 26
29100 PIACENZA
Tel.: 0523.33.57.25


Libreria “Di Giulio”
Via Dante Alighieri 61
75024 MATERA
Tel.:0835.38.21.15


Libreria “Ideal Book”
Via Dell’Epomeo 108
80126 NAPOLI
Tel.: 081.76.62.859