giovedì 24 gennaio 2013

Ti coloro i pensieri




“ABBRACCIAMO UN SOGNO” è un gruppo costituito da pazienti oncologici, operatori sanitari, parenti, amici e collaboratori, nato spontaneamente all’interno della Struttura Complessa di Oncologia Medica. Questo gruppo ha fatto nascere qualcosa di prezioso che servirà a tutti i malati che si recheranno al Day Hospital per effettuare visite, prelievi, e chemioterapia. Servirà ai parenti accompagnatori, agli amici, che leggendo vi trarranno punto di riflessione.
Il libro del Gruppo Abbracciamo un Sogno è nato in collaborazione con gli amici artisti, poeti, clown, blogger, fotografi e altri...
Samuele Rundeddu (clown Puzzapiedi), Maria Grazia Deriu (clown Merilla), Simona Pilli (clown Pillina), Elisa Manca (clown Eppiù), Valentina Ghiani (clown Biritina), Annalisa Orrù (clown Mila), Silvia Pisanu (clown Fruttola), Alessandro Argiolas (clown Rundo), Christian Bozza ( clown Maiastrello), Cinzia Pinna Puttignani (clown Cincina), Margherita Cherchi (clown Ondine), Francesco Ruffino Rossi (poeta), Emilio Mercatili (poeta), Lilly (poeta), Pietro De Bonis (poeta), Simona Deidda (Simonadei) musicista/cantante, Giuseppe Rotta (fotografo), Giacomo Alfano (fotografo), Claudio Mariano (fotografo), Concy Lattuca (fotografa), Se Guardi Oltre (blogger) Stefania Laus (scrittrice), Johakim (blogger), Ishtar Beija-flor (blogger), Elisabetta Nemeth (blogger), Ingrid Simonelli (blogger), Silvia Lolli, Sara Gambirasi.


martedì 22 gennaio 2013

GIUSTIZIA E' FATTA






C'E' UNA LEGGE CHE NON GUARDA IN FACCIA NESSUNO, C'E' UNA LEGGE CHE DI FRONTE AL PECCATO NON AMMETTE PERDONO, C'E' UNA LEGGE CHE L'UOMO HA CREATO CONTRO SE' STESSO. SI CHIAMA PENA DI MORTE.
STRANO PERFINO CHE LA STESSA PAROLA "GIUSTIZIARE" ABBIA IN SE UN SIGNIFICATO DAVVERO TANTO DIVERSO.
ED E' ANCORA PIU'  PROFONDO IL SUO SIGNIFICATO QUANDO VIENE APPLICATA A DEGLI  INNOCENTI, AD ESSERI UMANI POCO PIU' CHE BAMBINI, DUE FIGLI DEL MONDO CHE NON DIVERRANNO MAI ADULTI.

ED ECCOTI LI, COL TERRORE NEL CUORE, A VERSAR LACRIME SULLA SPALLA DI CHI TI ACCOMPAGNA ALLA MORTE, DI CHI STRINGERA' QUESTO NODO ATTORNO AL TUO COLLO E LO FARA' SENZA QUASI SAPERE ILPERCHE'.
CARNEFICE E VITTIMA UNITI DA UNA LEGGE DEGLI UOMINI IN UNA TERRA CHE HA TOLTO LORO IL RESPIRO, CHE NON GUARDA IN FACCIA NESSUNO, CHE IN NOME DI DIO TI STA TOGLIENDO LA VITA, ADULTO, DONNA O BAMBINO, CHIUNQUE TU SIA.

FIGLIO CHE TREMI SULLE SPALLE DI UN ALTRO BAMBINO, TUA MADRE NASCOSTA DA UN VELO DI PIANTO E DA UN VELO CHE LA TIENE NASCOSTA E IN PRIGIONE.
QUALE GIUSTIZIA DOVRESTI INVOCARE? QUELLA DI UN PUGNO DI UOMINI CHE ATTRAVERSO UNA CORDA, UNA SEDIA O UNA SEMPLICE FIALA S'E' SOSTITUITO ALLA LEGGE DELLA NATURA. CON QUALE DIRITTO??

QUANTO VORREI, FIGLIO DEL MIO STESSO DOLORE,  CHE IL PENSIERO ARRIVASSE A RECIDERE IL CAPPIO, QUANTO VORREI CHE IL TUO CORPO POTESSE SPARIRE PER RITROVARSI IN UN LUOGO MIGLIORE, QUANTO VORREI ALLUNGARTI I MINUTI, LE ORE PER UN TEMPO INFINITO.
FIGLIO CHE ANCORA DOVEVO NUTRIRE E CHE INVECE HA IMBRACCIATO IL FUCILE PER SALVARMI DAL FUOCO!
AIUTALO O DIO A NON SENTIRE DOLORE! AIUTALO A VARCARE UNA PORTA CHE SI SAREBBE DOVUTA APRIRE MOLTO PIU' TARDI! AIUTALO O DIO A CHIUDERE GLI OCCHI IN UN SONNO LEGGERO CHE LO PORTI IN UN LUOGO DIVERSO DA QUESTO.

PIANGI GIOVANE FIGLIO SULLA SPALLA DI UN ALTRO... MENTRE UN CUORE DI MADRE, IN UN PAESE LONTANO E DIVERSO, STA SOFFRENDO IN SILENZIO PER TE.