giovedì 22 dicembre 2016

Oh beau sapin...

Nel profondo di ognuno di noi esiste un piccolo spazio nel quale nascondere alcuni ricordi.
Non quelli facili o quelli di tutti i giorni ma quelli che si sono infiltrati fra le pieghe del tuo cuore con silenziosa  prepotenza senza che tu te ne accorgessi.
Loro tornano a galla solo quando il freddo si fa pungente e l'aria si carica di una strana  atmosfera.
Appaiono alla tua mente sotto forma di profumi o fra le luci di un albero di Natale .
Saltano fra un battito e l'altro del tuo cuore come piccoli fiocchi di neve.
Una luce, un ramo d'abete, la musica dolce dei bimbi ed una stella là in alto che brilla.
Questi ricordi sono la mia famiglia. Sono cresciuti con me ed attraverso la mia memoria si trasferiscono come gocce di cioccolata nel cuore dei piccoli. 
C'è uno spazio nel cuore risevato al Natale,
ed un ramo d'abete si è piegato  al peso della neve per me.

giovedì 1 dicembre 2016

Un Dicembre dentro, un Dicembre fuori


A volte il Natale ti porta a credere che tutto sia possibile. 
Ti svegli al mattino e scopri che qualcosa è cambiato. I colori sono più vivi e l’aria fredda sembra non esserlo più così tanto.
Le nuvole grigie che prima solcavano il cielo, ora corrono rapide come lanciate al galoppo verso un posto lontano.
Piccoli fiocchi gelati scivolano lungo i rami degli alberi e piano ricoprono il mondo rendendolo unico.
Le persone, uscendo di casa sorridono da sotto le sciarpe, scambiandosi gesti affettuosi. Un abbraccio, uno sguardo, una parola gentile.
Lontano, in fondo alla via, gruppi di bimbi corrono verso la scuola lanciandosi palle di neve.
Solo un sorriso, diverso dagli altri, resta un poco isolato dal gruppo. E’ come se volesse chiamarti. Lo conosci il suo nome?
Corre, come fosse un folletto, avvolto nella sciarpa di lana. Sembrerebbero quadri, quelli della sua camiciola. Uno blu, uno bianco, come le linee del cielo.
Non si riesce a fermarlo. Non rimane la fermo dove si era fatto vedere, tanto è veloce.
Solo… sai di conoscere quel meraviglioso sorriso. E’ un ricordo ancestrale. Qualcosa che ti ha segnato la vita e mai potrà andarsene via.
E’ la memoria di un amore vissuto, mai perso, che mai potrà smetter di vivere nel profondo del cuore.
La magia del Natale a volte scopre ferite profonde ma ha il potere di accogliere sotto il suo manto di neve tutti i ricordi dell’universo.
Mamme e bambini, figli e famiglie, amici e fratelli stretti in un unico abbraccio. Ora, insieme, è possibile sognare l’uno dell’altro.

Ringrazio Sciarada per avermi dato l’opportunità di aprire la prima casella di questo calendario.
Un calendario che è la commemorazione di una festa per chi ci è accanto e per chi non smetterà mai di essere nei nostri cuori.
Passo volentieri il testimone all’amica Patricia del blog  Myrtilla' s house