sabato 9 gennaio 2016

Dammi ancora la mano

E alla fine rimane solo un ricordo, sospeso fra le sue guance e le mie lacrime.
Te ne sei andata in questo pomeriggio d'inverno, madre fra le donne, come era giusto che fosse.
Tu lo sei stata fin dalla nascita, una mamma.  Eri fatta per dare la vita, per riscaldare, accogliere.
Hai cresciuto le tue figlie ed i nostri figli  e dopo ancora i loro figli rendendoti mamma di tutti. Un cerchio di vita infinito.
Mi resta da dirti grazie per i tuoi silenzi, per la tua costante presenza,  per la tua comprensione, per le tue scelte a volte sbagliate ma sempre fatte con grande amore, per i tuoi perdoni, per le tue carezze, per la tua timidezza e per la tua invadenza, per aver pianto con tutti noi, per aver voluto la famiglia che hai avuto della quale io per prima sono fiera, per avermi insegnato ad essere libera ma con un filo d'argento sempre teso fra di noi, per avermi fatto capire che amare significa prescindere da tutte le incomprensioni, per avermi guidata anche da lontano, per avermi chiamata tesoro e amore e per avermi sussurrato alla fine che sono la tua bimba.
Ecco mammina, mi resta da dirti grazie... per essere stata mia madre.