lunedì 29 marzo 2010

Ho incontrato Stefania


Sono nel silenzio, intenso, avvolgente della mia anima.
Sento che sta ricominciando, a piccoli passi, un piede davanti all'altro, con un pò di timore, gli occhi socchiusi per non farsi abbagliare dalle luci intense del giorno. Dolcemente come una goccia di pioggia che scivola sopra ad una foglia, silenziosamente come una piccola piuma arruffata dalla brezza del vento.
E' il primo giorno della mia nuova vita.
E' venuta alla luce. Cosparsa da lacrime calde, straziata da colpi di lame taglienti, attraverso profonde voragini di infiniti lamenti e sonore parole di sangue.
Ho incontrato me stessa. L'ho spinta fuori dal guscio di amianto, l'ho stanata come si fa con le prede selvatiche. Non le ho teso la mano, le ho stretto un laccio attorno alla gola e l'ho spinta ad uscire da me, per farsi vedere, per farsi conocere, per farsi strappare di dosso l'intero vissuto, per farsi trovare, nuda ed urlante, per farla parlare, per farle ascoltare la voce che usciva dal cuore gelato, per farle rivivere tutti gli sbagli e guardarli, incontrarli, ammetterli e gettarli con tutto lo strazio che aveva a riversarsi sul pavimento di marmo gelato.
Ho dovuto avere il terrore di perdere tutto, ho dovuto lasciarmi cadere nel vuoto... gli occhi chiusi... a salvarmi c'era solo me stessa.
Ed io ero li, con il cuore dentro alle mani bollenti ad offrirmi a chi stava a sentire, oltre a me stressa, vittima del mio stesso dolore.

Ora che è uscita fuori da me, potrà ritornare a sorridere. Potrà volteggiare serena godendo del sole d'aprile, libera di essere nome, persona, donna e bambina... serena del proprio futuro, se futuro sarà, libera di tornare a guardare se stessa, pulita e lucente, ed amarsi per quello che è.
Rinata....

7 commenti:

keypaxx ha detto...

E direi che è stato un fruttuoso incontro. Quello che serve, a volte, è ritrovarsi. Anche spingendosi a forza per uscire da un guscio dorato o di bronzo colorato.
Un sorriso per una solare nuova settimana.
^_________^

johakim ha detto...

Doloroso, intenso, ma necessario.
Grazie Key,buona giornata anche a te.
Joh

taoista ha detto...

"...a piccoli passi, un piede davanti all'altro".
Un passo dopo l'altro e si arriva all'orizzonte. Non che rileggersi dall'inerno all'esterno non conti, anzi; aiuta a rinascere: E' la tua nuova strada da percorrere.
Ecco sull'orizzonte,ferma i pensieri, focalizza questo " Dove il Cielo e la Terra si incontrano...tutto si annulla, tutto é UNO".

johakim ha detto...

Taoista
Questa è l'immagine che cerco diavere sempre presente fin da piccola.... come in cielo così in terra ... sopra e sotto, uniti nel centro.

Grazie delle parole
Joh

EvenStar ha detto...

L'incontro piu' bello...l'attimo sacro...il punto di contatto tra cielo e terra...se devi pensare al futuro cerca di mantenere questo presente a lungo. La tempesta arrivera' ancora ma se ti tieni questa " ora " viva giorno per giorno ti assicuro che non ti tocchera'. Anzi, la guarderai passare e infuriare sorridendo. Sei una grande. SdV

johakim ha detto...

@Evenstar
Nell'attimo in cui ho ho vinto la mia paura e sono stata IO, ho scoperto di essere pronta, nel centro di me stessa e nulla sarà più bello che vivere libera.
Grazie delle parole, con tutto il cuore.
Joh

Nicole ha detto...

Sempre in ritardo io a commentarti...sorry. Lo so che tu non ci badi, ma io sento di dovertelo dire...Che bella cosa che hai scritto. Sono felice di averti fatto conoscere al mio mondo, se potessi, farei molto di più.