venerdì 20 giugno 2008

DESIDERI



Non posso entrare nei vostri cuori ma posso raccontarvi cos’è successo nel mio.

E’ iniziata la sera del 20, la cena con nuovi e vecchi amici. La prima emozione degli incontri “al buio” e scoprire che anche gli sconosciuti possono raccontarti brandelli di vita così intensi che puoi percepirne il dolore, ancora così presente. Ed io mi sono immersa nel loro dolore.
Poi esci dal locale e ti incontri con altri che si scatenano su di una pista da ballo e ti guardano, ridono, ti coinvolgono come a dire “non ti vergognare….. chiudi gli occhi e balla fino a che il fiato ti regge”. Gente che rivive i tempi in cui lasciarsi andare alla musica era una forma naturale di vita. Ed io mi sono immersa nella loro vibrazione.
Poi l’emozione del giorno dopo, senza aver chiuso occhio per tutta la notte…. l’attesa e l’ansia di vedere cosa sarebbe accaduto… in che modo vi sareste incontrati …quali parole….quali gli odori. Ed ecco che tutto accade alla velocità di un battito di ciglia. Ci si avvicina, si entra negli occhi l’uno dell’altro fino a toccare l’anima. Ci si sorprende a pensare le stesse cose, a compiere gli stessi gesti, a sognare gli stessi sogni. Ed io mi sono lasciata pervadere dalla vostra energia.
Il cervello non smette di turbinare, quasi a non voler perdere nessuna delle immagini, nessuna delle voci, nessun abbraccio, come se volesse legare tutto e tutti con nodi indissolubili….”non andate via ricordi!”…”restate con me!”….. “ho bisogno di voi”!
Ho trovato degli amici? Non credo di aver trovato degli amici, ho trovato parti del mio essere che volevo venissero riscoperti. Dolorosa o meno questa sensazione, la voglio trattenere più a lungo possibile perché è davvero unica l’emozione che provo.
Pensatemi, pensatemi ogni giorno.....voglio avere la sensazione della vostra presenza sempre…come sentire il battito del mio cuore e sul mio cuore voglio appoggiare la vostra mano per sempre.

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