mercoledì 25 giugno 2008

LE CITTA' INVISIBILI



Immagino di raccontare la mia città ideale. Ne descrivo i contorni, le strade, le case. Ci metto dentro le cose che desidero, la coloro, le do un profumo.
Com'è il nostro spazio in questa città, dove ci collochiamo, eventualmente con chi camminiamo per strada o con chi ci ritiriamo la sera tardi.


Una cittadina di vecchie case colorate...balconi che si affacciano sull'acqua.... fiori alle finestre. Gente che si abbraccia su di una barchetta (anche una gondola va bene). Piccole e strane abitazioni in pietra sparse qua e la con una torre a fianco....quasi un silos appartato. Vecchi mobili o interni high tech? Silenzio, il brusio dell'acqua o il vociare della gente in strada?
Profumo di dolci e di tazze di caffè. C'è chi si apparta e c'è chi si diverte a correre per i vicoli.
Cos'altro?

Un viaggio ad occhi chiusi .... chissà quanti architetti, quanti pittori, quanti muratori ci sono fra di noi e chissà quanti di noi sogna di vivere nella propria città ideale.

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