lunedì 26 ottobre 2009

A fare si sbaglia. A non fare... si sbaglia lo stesso





Avrei voluto condividere amore. Sarebbe stato bello, dolce, coinvolgente, avere la stessa complicità, l'intimità delle parole sommesse, le risa e le lacrime nei giorni di pioggia.
Nulla di tutto questo.
Un vuoto infinito. Solo parole che ti ritornano in faccia come un boomerang, senza tregua, senza possibilità di replica.
Stare fermi,
cercare di capire i propri sbagli, i giorni in cui avrei dovuto fare ed i giorni in cui avrei dovuto parlare.
Il vuoto che questi colpi mi lasciano dentro è enorme, così come il rancore covato per anni dentro al suo cuore innocente.
Sbagliare,
cercare di rendere la propria anima di madre, con le proprie paure, le proprie incertezze e le proprie incongruenze.
Ho cercato di fare, di dare tutto quello che era nelle mie possibilità.
Di più non ho potuto fare, di più non ne ero capace.... dovevo crescere anch'io.
Pagare,
devo pagare per aver cercato di proteggere una giovane vita da un futuro difficile, da persone lontane, dalle usanze sbagliate e contorte.
L'ho protetta da una vita che non era la sua. L'ho scelto per te... per farti crescere ed avere anche la possibilità di una scelta. Li dove stavi crescendo non ne avresti potuto.. credimi, non avresti avuto le occasioni che la vita t'ha offerto.
Odio,
odio e rancore per averti impedito di credere, parlare, chiedere. Ho sbagliato a concederti tutto per il rimorso che portavo nel cuore.
Sappi solo che lo rifarei ... figlia mia.
Farei daccapo lo stesso errore. Ti toglierei da una misera vita per darti ancora tutto ciò che sono riuscita a farti avere. Ti darei la luna potessi riuscirci...
Insultami, mille e mille volte ancora.
Insultami con le lacrime agli occhi però... dimostrami che dentro al tuo cuore è cresciuta anche la capacità di esprimere amore.
Perchè se mai errore ho commesso, è quello di non averti insegnato ad amare... così, solo per quello che questa parola significa nel suo senso più ampio.
Non posso cambiare le cose. Tu sei cresciuta, ma io rimango tua madre per sempre.
Urla tutta la rabbia che hai. Buttami in faccia tutto quello che vuoi.
Per ogni tua parola di spine, per ogni tuo schiaffo di ghiaccio, ci sarò sempre... come donna, come amica, come sempre.... tua madre.

13 commenti:

keypaxx ha detto...

Una lettera aperta che non può non colpire l'attenzione. Mi auguro davvero che la sensibilità possa farsi strada anche nei cuori più feriti e duri.
Un sorriso per una solare giornata.
^________^

Johakim ha detto...

Grazie amico caro.
Questa è una lettera che non verrà mai letta.
Sto provando a parlare, con tutto l'amore che ho e che posso dare.
Questo ho... e null'altro.

Ste

Johakim ha detto...

....hai scritto una lettera bellissima, nella quale si riconosce la tua sensibilità e la tua capacità di amare.

gio


Avevo bisogno anche di questo.....

morgana ha detto...

Io sono sicura che l'amore trovi sempre la sua strada per insinuarsi nel cuore degli altri.

Con il caldo dell'Africa forse il cuore può permettersi di lasciar sbocciare quei semi.

Ci spero.
Perchè lo meriti.
Lo meritate entrambe.

Ti voglio benebenebene
cri

Johakim ha detto...

Sembrerebbe che già qualche germoglio stia iniziando a bucare il cemento...!

Ciao benebenebene anch'io!

Ste

keypaxx ha detto...

Un sorriso per un sereno e rilassante fine settimana.
^___________^

keypaxx ha detto...

Ti lascio l'augurio per una nuova serena settimana appena cominciata.
Un sorriso.
^__________^

keypaxx ha detto...

Qui piove oggi, e prevedono sole con di nuovo pioggia tra domani e domenica. Il sorriso è senza meteo.
^___________^

keypaxx ha detto...

Un sorriso per una nuova solare settimana, spero sia piena di cose buone.
^__________^

Sergio Dellestelle ha detto...

..carissima Joh, ho letto più volte questa tua coraggiosa apertura di cuore, sede dell'anima; coraggiosa perché tutti i sentimenti che vi respirano e vi si agitano dentro, hanno una loro dignità protettiva e un proprio modo di esprimersi, sempre condizionato da un grado di sensibilità soggettiva tante volte incompresa; vorrei scrivere altre parole, ma non ve ne sono da aggiungere alle tue, che da sole posseggono la capacità di scardinare il forziere delle emozioni più intime; da padre, che è tutt'altra cosa che essere madre, posso soltanto aggiungere, per sterile esperienza personale, che è difficile che esista un amore a senso unico, anche fra genitore e figlio, e di più, quando un grande cuore si concede e si prodiga per un grande sacrificio d'amore e, soltanto per questa nobile missione, il cuore stesso ha per sua natura la necessità di essere amato, per donarsi...ora, non versare più lacrime di quante ne hai già versate, e concludo dicendo che, tutto ciò che agita e ravviva il mondo, nel bene e nel male sono soltanto le vicende dell'anima, e che colui che sa soffrire è sempre più grande dell'uomo felice..ps: quando una donna ha naturalmente cuore, ha naturalmente intelligenza, e della migliore: tu, sei una bella persona..sincero abbraccio...

johakim ha detto...

Grazie Sergio
Questo è stato un post davvero sofferto almeno tanto quanto era grande la mia sofferenza in quel momento. Le vicissitudini della vita ci avevano messe l'una contro l'altra. Lei con le sue ragioni da una parte ed io a cercare di non perderla per sempre. E' stato un periodo orribile credimi. Il male che ti può fare un figlio è enorme a volte ma la consapevolezza del mio amore per lei ha sempre prevalso ed ho, malgrado il dolore, cercato di non perderla. Ora quel periodo è passato per fortuna e ci siamo ritrovate. Anzi... io non mi sono mai allontanata da lei: sono sua madre e la amo sopra ogni cosa.
Ti abbraccio anch'io

Sergio Dellestelle ha detto...

...cara Joh, intanto sono felice di apprendere che due mondi per diversa gravità soggettiva, a un tempo allontanati per vari motivi si siano in seguito ritrovati; ho sempre pensato che per ogni uomo esista un tempo e un luogo dove possa trovare la giustificazione più vera alla sua esistenza, chissà, forse per te quella sofferta esperienza potrebbe essere quella giustificazione; domani ricorre la giornata della donna coraggiosa che ieri ha lottato per un giusta causa, la stessa che oggi io vedo in te; dico questo perché trovare nel web un'anima che si apra e mostri le vicissitudini del suo penetrale, l'imo più profondo, bè, io credo che senza un forte coraggio interiore non sia possibile; io ti ammiro per questo, e anche per come riesci a coinvolgere col tuo scrivere aperto e sincero, chi ti legge; io non visito molti blog, e quelli che visito sono prevalentemente di poesia, ma il tuo è unico per forma e contenuto, e leggerti è un balsamo;...ora ti lascio con una capricciosa luna sopra di me...

johakim ha detto...

grazie della tua presenza fra le mie pagine, mi fa piacere averti qui
joh