lunedì 11 giugno 2012

Vorrei poter dire "NO"


Vorrei poter dire NO ad un'altro calvario.
Vorrei non rivivere la stessa esperienza.
Vorrei non leggere nei tuoi occhi lo sconforto e l'abbandono.
Vorrei non dover combattere nuovamente contro l'inadempienza ed il menefreghismo. Vorrei che tutte le persone si prendessero la propria responsabilità, di fronte ai bambini così come di fronte agli anziani. Vorrei che le persone si mettessero nei panni di chi è sofferente e provassero a capire cosa significa perdere la dignità. Vorrei che coloro che professano un mestiere volto alla cura del malato capissero cosa significa per una donna anziana come te farsi lavare, come un animale, in piedi davanti a tutti... dalle stesse mani di chi, fino a tempo prima, tenevi fra le tue braccia.
Vorrei dire NO alle formiche che ti ho trovato nel cassetto dove avevi riposto i biscotti e vorrei dire NO a chi ti ha sgridata dicendoti di non lasciare il cibo in giro. Vorrei dire a chi ti ha offesa che non è compito tuo mantenere l'igiene. E' un suo preciso dovere.
Vorrei non dover pietire una diagnosi, un referto, un colloquio. Vorrei che tu capisca la mia grande apprensione. E quando arriva il momento vorrei tanto che mi parlassero in modo che io possa capire. Con frasi semplici, cercando di essere chiari. "Uomo! E' un attimo che io ti risponda e ti rimetta al tuo posto: non mi sfidare!"
Vorrei dire NO al risparmio che fate sull'essere umano. Avete un preciso dovere ed è quello per il quale avete giurato. Non avete più voglia? Non avete più fondi? Al diavolo chi vi comanda! La vita viene prima di tutto.
Ed è questo che voglio.
Darti ancora del tempo per vivere. Del tempo sereno, dei giorni anche solo normali.
Vorrei dire NO all'incertezza di quanto sta succedendo e vorrei dire NO a lasciarti andare nel vento.
Vorrei non dover salutare chi ha dato la vita a chi ora ti scrive. E vorrei, mio malgrado, non avere coscienza di dover percorrere questa strada in prima persona. Ma so bene che il prossimo giro toccherà anche a me. E' la legge della natura.
Vorrei non sentire questa fine così tanto vicina e vorrei darti altre occasioni per ridere. Hai dei bambini che ti stanno aspettando ed hai delle figlie che ti vogliono bene.
Non ho armi contro le leggi del Cosmo ma ho la forza per ribattere un NO alle leggi dell'uomo.
Quindi sappi, madre mia cara, che non lascerò ti distruggano come fecero con l'uomo che hai amato. Non lascerò che la carne marcisca sotto al lenzuolo.
E dirò NO fino alla fine, sappilo. Che tu abbia o non abbia forza abbastanza.
Ci sono io a tenerti per mano. Una mano insieme alla tua e con l'altra a farti da scudo.
Resisti... ancora, ti prego... ancora del tempo con me.




16 commenti:

keypaxx ha detto...

Credo che, al di là di quello che la vita possa o meno concederci nella condivisione con gli altri, parenti, amici, amori, sia necessario insistere con la forza di volontà. Desiderare è la prima chiave necessaria ad ottenere. Non sempre funziona, ma la strada è quella giusta.
Un sorriso per un sereno inizio di settimana.
^____^

johakim ha detto...

@Key
Sai che ci sono già passata non tantissimo tempo fa. Non mi lascerò sopraffare dallo sconforto!
Un caro abbraccio
Joh

Gio ha detto...

La tua voce sia ripetuta come un'eco.

Coraggio!

johakim ha detto...

@Gio
Grazie.. anche tu sei la mia voce. ed io so bene perchè.
Joh

soloenne ha detto...

...sento un abbraccio in parole
un abbraccio di comunanza di pelle

vorrei madre
e lo farò

...di più non so dire

johakim ha detto...

@Nio
E' mio dovere aiutarla... dovrebbe esserlo per ogni figlio, a prescindere da tutto.
Grazie anche del tuo abbraccio
Joh

Il Segreto dell'Acqua ha detto...

Purtroppo anche io ho vissuto esperienze del genere e so perfettamente cosa stai provando.

Un forte abbraccio

Paolo

johakim ha detto...

@Paolo
Grazie per la "partecipazione"
Joh

Lux ha detto...

Ogni volta che leggo i tuoi scritti piango. Sono sinceri..descrivono così visceralmente le emozioni che ci si immedesima subito. La vita, la realtà, sono dure da accettare quando l'uomo si impegna a devastarle. Una persona quando ne guarda un'altra non dovrebbe mai dimenticare che è parte di se. Quando si perdono di vista valori come il rispetto e la compassione è tremendo. L'inaridirsi del cuore è la malattia più temibile. Loro sono malati e non lo sanno.
Dobbiamo sempre difendere chi amiamo. Sempre..oltre la rabbia e le lacrime.
Un forte abbraccio!

johakim ha detto...

@Lux
Ti ringrazio per la tua emozione e mi spiace che tu ti commuova. Vorrei poter far di più ma quello che riesco e fare è trattenermi dal rispondere alle ingiustizie con la violenza...
Faccio quello che posso, con le mie capacità e con il mio cuore....!
Un abbraccio
Joh

JFK ha detto...

Quando l’imbrunire affolla di ombre il nostro campo visivo e rende fragile il cammino, non è forse una mano come la tua quella che più si desidera stringere?
E allorquando ogni piccolo ostacolo appare insormontabile come una vetta himalayana e l’indifferenza degli altri corrode l’animo iniettando paure, non è forse l’altra mano, quella che si eleva a scudo, a scioglierci in un pianto di gratitudine?
Possiedi belle mani Joh, forti e generose. Sapranno cosa fare, ogni giorno che verrà.
La giusta collera, ne sei testimone, non è sempre cattiva consigliera.
Farà sì che il tuo cammino non sia fatto di orme sulla sabbia, che il soffio potente dell’Harmattan non tarderebbe a ricoprire.
Sono pensieri e propositi i tuoi che scavano come goccia, toccando l’animo delle persone a te vicine.
Sarà così, credimi, che anche per te ci sarà una mano da stringere un giorno lontano.

Ti abbraccio, coraggiosa Joh.

JFK

keypaxx ha detto...

Un sorriso per un sereno fine settimana.
^___^

Nicole ha detto...

Perdonami, chiusa nel mio mondo non sapevo...
Prego il mio Dio, perché esaudisca la tua di preghiera. Vedrai, andrà bene , ancora tanto tempo con te...insieme.

johakim ha detto...

@NIcole
E' tutto a posto... ora è a casa. Anche se il tempo accanto a lei corre veloce come il fulmine. Dei comportamenti umani non riesco a farmene una ragione.. ma per fortuna ho la forza per reagire e cercare di farmi valere!

Un grande bacio amica mia!
Joh

Uriel ha detto...

"Non c'è lotta senza pace interiore" e mi sembra che tu possegga tutti i requisiti.
Un sorriso

johakim ha detto...

@Uriel
Ci provo, cerco di restare nel centro ma davanti alle ingiustizie quasi sempre non ce la faccio. Se poi ci sono di mezzo gli affetti.... allora è anche più difficile. Ma giuro, ci provo.
Grazie delle parole
Un abbraccio
Joh