martedì 15 ottobre 2013

Parlami d'amore




La morte mi è passata al fianco e m'ha sorriso,
l'ho sentita in ogni battito di cuore, nelle lacrime e nei sorrisi delle persone care.
Avrei voluto fermarla, per un istante, chiederle di parlarmi della vita
ma lei è fuggita via portandosi dietro le mie lacrime.
Ora ho bisogno di pace. Ho bisogno di cure per l'anima. Ho bisogno di un prato di fiori che si muove al silenzio del vento.
Di svuotare i pensieri ingrigiti,  riprendere spazio nella luce del sole, cantare  ed avere dei piccoli sogni da vivere.

Se tu potessi sentire quanto il tempo da poco passato mi abbia segnata, se tu solo provassi a vedere cosa porto dentro il mio cuore. Nascosto, giù in fondo, tanto da non farti capire che soffro.
Non avresti bisogno di voltarmi la schiena, tutte le volte, senza motivo.
Una storia infinita che mi vede sconfitta, ormai senza un possibile appello.

Non ho nemmeno il coraggio di dirti quanto fa male, quanto il silenzio al vetriolo che imponi mi scavi anche l'anima.
Due estranee, due vite iniziate come un dono divino che ormai si allontanano...
Ho provato a chiamarti, ho gridato, ti ho teso la mano in un infinito gesto di tenero amore...

La morte mi è passata al fianco e m'ha sorriso.
Avrei voluto parlarti di me e di quello che provo...
Ma ormai sei troppo lontana.

18 commenti:

Elisena ha detto...

Joh ..... tu scrivi con triste dolore ed io, invece, riesco solo a leggere delicate parole d'amore! Sei tu che mi parli d'amore!
T'abbraccio

johakim ha detto...

@Elisena
Hai solo ragione. Anche nel dolore i figli non si smettono mai di amare.

Grazie...
Joh

Daoist ha detto...

L'amore filiale non è cosa di questi tempi...sembrerebbe che chi li ha messi al mondo, debba pagare un prezzo per averlo fatto.

Sarà la società della comunicazione - per paradosso - che allontana, isola le persone le une dalle altre; cosi pure i figli.

Bisogna entrare in un nuovo ordine di idee-comportamenti, nei rapporti inter-familiari.

Il dolore che ti avvolge, va esorcizzato...ibernato, si va comunque avanti; per ogni situazione sarà il tempo giusto consigliere-giustiziere; i figli alla fine tornano sempre al grembo materno...nel frattempo vivi e ama a modo tuo. Quando sarà il tempo del ritorno per te sarà come è sempre stato: Una madre, dei figli con nipoti assieme.

Ti abbraccio, e rimani, a prescindere,sempre una grande nell'esporre con melodie letterarie i tuoi stati d'animo.

johakim ha detto...

@Daoist
Grazie.. le tue parole mi hanno commossa

Un abbraccio sincero
Joh

soloenne ha detto...

ci sono strade che ognuno deve percorre in solitudine

e se questo ci strazia l'anima
riusciamo sempre ad attingere
a quell'amore incondizionato
che ci ha fatto madri

ognuno ha la sua storia
ognuno ha il proprio limite
sia esso gesto o parole che non riesce a superare

ognuno ha la sua armatura
fatta di miseri stracci che pochissimi riescono a vedere

l'immagine che i nostri bimbi
hanno di noi è quasi d'immortalità
e talune volte accostarsi a noi
al nostro dolore
li spaventa talmente che preferiscono il silenzio...

ti abbraccio col cuore

n

johakim ha detto...

@Nio
Non so mai se parlare con lei sia un bene o un male.
Cerco sempre di non coinvolgerla ma a volte questo comporta il fatto che lei non si renda conto del peso che ho sulle spalle e sul cuore.
L'amore per lei è imprescindibile... ma i colpi ricevuti dalle sue labbra a volte mi lasciano senza respiro

Un grande abbraccio
Joh

Uriel ha detto...

E' doloroso e struggente. Rispetto il tuo dolore e mi commuovo con te perché altro non saprei e non potrei fare. Sublime quel prato di fiori che si muove al silenzio del vento, potrebbe essere un lenitivo necessario perché un dolore così forte toglie ogni energia vitale.
Un abbraccio.

JFK ha detto...

Cara Joh, eppure camminare e continuare a sperare bisogna.
Non smettere di credere che in fondo alla strada disseminata di buche, oltrepassata la desolata periferia dell’animo esacerbato, scavalcato il muro che l’orizzonte pare voler restringere in una cupa rassegnazione, improvvisamente e inaspettato si apra alla vista un prato di fiori che si muove al silenzio del vento.
Non ho la sfera di cristallo e neppure google maps mi è stato d’aiuto nell’individuare il percorso più breve, però posso rassicurarti, ascoltando i battiti del cuore, che quel prato tu lo troverai e mai avrà conosciuto fiori più belli.
In tanti, ogni giorno e anche da qui, ti faranno strada verso quell’abbraccio sperato.

Nel frattempo, ricevi il mio sincero e con affetto.

JFK

johakim ha detto...

@Uriel
La mia unica certezza è che in me la disperazione dura poco... ma quando colpisce gli altri non è facile tirarsi su di nuovo.
Grazie, come sempre, del tuo abbraccio
Joh

johakim ha detto...

@JFK
Sono certa ci sia un prato sul quale sdraiarmi ad osservare la forma delle nuvole... prima o poi ci tornerò.
Un grande abbraccio
Joh

Sciarada ha detto...

Ciao Joh, "la morte ti è passata al fianco, ti ha sorriso ed è fuggita via" perché questo non è il suo tempo, ancora non tutto è compiuto, la sofferenza è rimasta perché è lei che adesso deve realizzarsi, dagli pure il suo spazio e non opprimerla altrimenti ti invaderà, ma pensa anche che se c'è un momento che allontana c'è anche un momento opportuno che riavvicina e scioglie i nodi del cuore per liberarlo dal macigno che pesa su di esso.
Bacio!

keiko ha detto...

Mi è arrivato come un grido silenzioso: la tua arte di usare le parole è sublime.
Un dialogo, quello con i figli, che niente e nessuno può insegnarci. A volte la bocca di mia figlia ferisce come una spada, non capisco più quando e come intervenire. Lascio a lei la prima mossa, sembra funzionare.
Ti abbraccio forte

johakim ha detto...

@Sciarada
La morte è passata e si è fermata per portarmi via due persone care... con me presente.
Un esperienza difficile ma nello stesso tempo profonda per il significato che sto cercando di dare a questi eventi.
La supplica è invece per mia figlia... ed è quasi lo stesso dolore quando le incomprensioni si fanno così dure!

Grazie delle tue parole!
Joh

johakim ha detto...

@Keiko
Vorrei solo poterla amare... nulla di più. Ma la vità è fatta anche di questo. Imparerò a conviverci
Ti abbraccio forte
Joh

Nella Crosiglia ha detto...

Mi è passata vicino diverse volte la nera signora , mia cara e mi sorrideva forse beffarda...
Questa volta è passata , ma non ha sorriso, ha vinto!
Ti stringo forte!

johakim ha detto...

@Nella
due amiche in un mese sono davvero troppe...
Ti abbraccio anch'io

Lux ha detto...

Cara Joh, vorrei abbracciarti forte, regalarti il profumo di viole che ami tanto e spazzare via il malumore con una cioccolata calda. A volte, per consolarmi, penso che per forza, per ogni lacrima versata dovrà pur esserci un sorriso in futuro! E io te ne auguro tanti. Un abbraccio,
Lux

johakim ha detto...

@Lux
Cara amica mia.. Mi fa male il mondo, come diceva Gaber