lunedì 27 gennaio 2014

Memoria

Vorrei commemorare la mia memoria personale affinchè non perda mai il ricordo di certe cose, dalle più belle alle più atroci.








UN PAIO DI SCARPETTE ROSSE

C'è un paio di scarpette rosse 
numero ventiquattro 
quasi nuove: 
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica 
"Schulze Monaco". 
C'è un paio di scarpette rosse 
in cima a un mucchio di scarpette infantili 
a Buckenwald 
erano di un bambino di tre anni e mezzo 
chi sa di che colore erano gli occhi 
bruciati nei forni 
ma il suo pianto lo possiamo immaginare 
si sa come piangono i bambini 
anche i suoi piedini li possiamo immaginare 
scarpa numero ventiquattro 
per l' eternità 
perché i piedini dei bambini morti non crescono. 
C'è un paio di scarpette rosse 
a Buckenwald 
quasi nuove 
perché i piedini dei bambini morti 
non consumano le suole. 
(Joyce Lussu)



9 commenti:

Elisena ha detto...

Credimi joh .... ho i brividi sulla pelle e sento il dolore di queste povere persone ..... uomini, donne, bambini ....... non riesco a veder filmati storici ne film su questo argomento perché inizio a star male .........
E' bellissimo e struggente questo testo di Joyce Lussu, tanto da farmi scendere una lacrima!
T'abbraccio joh

johakim ha detto...

Elisena
E' stato lo stesso anche per me quando l'ho letta la prima volta

Sciarada ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Sciarada ha detto...

Ciao Joh, erano color della luce quegli occhi, luminosi e vivaci come il sole che ci da il buongiorno, ma li hanno dovuti spegnere per segnare la follia di quella parte di razza umana che ha confuso l'idiozia con la grandezza e che pretendeva ieri e pretende tutt'oggi, di avere diritto di vita e di morte su i suoi simili!
Un abbraccio!

Nella Crosiglia ha detto...

Una stretta al cuore dentro questi versi , come una morsa che te lo stringa per non farlo più battere.
L'orrore l'orrore dentro gli occhi...terribile, quelle povere scarpette rosse!
Un bacio cara!

Nella Crosiglia ha detto...

Perchè non compare il mio commento?
Che peccato...
Io con il cuore in una morsa pensando a quelle scarpette rosse e a quante altre ce ne saranno state tra le urla e i pianti dei bambini e degli adulti..
Terrificante , mostruoso...e purtroppo incomprensibile!
Bacio amica cara!

johakim ha detto...

Amiche mie grazie
Nella
Sciarada

keiko ha detto...

Struggente!!
Sai come la penso sul potere della memoria...
Un abbraccio

Uriel ha detto...

Brrrr! Ricordare, non fuggire con la mente, aver presente senza indietreggiare con l'animo, affinché non si possano verificare nel fututo le condizioni per cui tutto ciò è potuto accadere.