venerdì 5 dicembre 2008

UNA PARENTESI LETTERARIA ED UN OMAGGIO AGLI APPASSIONATI




Ieri è stato presentato presso l’ UNITRE Teatro di Milano, un libro di poesie di una mia amica.
La scrittrice, Gigliola de Feo, è una ragazza che, dopo una brillante carriera scolastica ha deciso di dedicare la sua vita al teatro ed alla poesia.
La presentazione del libro è stata affidata ad Oreste Carbonero, un professore di Alessandria vincitore di due medaglie d’oro al Certamen Vaticanum per la prosa.
Sono apparsi davanti a me Saffo, Pindaro, Omero, Dante, Virgilio e molti altri cullati dalle note della sua voce.
Le sue parole hanno percorso la sala, leggere come piume, entrando nel mio animo, profondamente come ben poche persone sanno fare ed è per questo che durante il suo commento ho pensato a voi ed alla vostra passione per le scritture classiche: vi sarebbe piaciuto ascoltarla, ne sono certa.


Vorrei aver avuto un insegnante così, per farmi conoscere la poesia fin da giovane, per guardare con altri occhi l’animo di chi scriveva e per farmi vivere la storia come se fosse stata quella di tutti i giorni.

7 commenti:

Hirmengard ha detto...

Quando ascolti il suono di alcune parole, magari greche o latine, che vibrano con una leggerezza che solo i poeti sanno trasmettere, ti rendi conto che esiste un mondo oltre gli occhi e le orecchie, forse è un mondo cui si accede soltanto attraverso il cuore.

johakim ha detto...

si e ieri tutti eravamo pervasi da questa energia.

akamota ha detto...

Lo scrivesti e fosti invitata a farlo. Grazie.

L'Alchimista Arcadio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
johakim ha detto...

ohhh Arcadio... c'era già prima ma non potevate sentirla?? Mi spiace!!

Hirmengard ha detto...

Ieri pensavo al messaggio che ti ho lasciato, di cui sopra. Pensavo che sì, io scrivo poesie di tanto in tanto, ma non sono una poetessa e se invece lo fossi conoscerei anch'io il linguaggio del cuore, cui si accede al mondo che c'è di là degli occhi. Poi, prima di dormire ho letto alcune parole di K.Gibran che diceva che chiunque è poeta. Non ricordo bene in che contesto, ma si riferiva al fatto che chiunque ha un cuore.

johakim ha detto...

Gibran oggi è stato citato più volte in un contesto di discussione.... evidentemente l'energia gira per il verso giusto (malgrado tutto..).
La poesia è parte di noi perchè insita in noi è la capacità si "sentire" col cuore. Rime, versi, prosa, suoni fanno parte del nostro essere. Prova a scrivere di più... lascia andare la mente oltre le parole, ascolta quello che il vento ti dice. Le lettere si compongono prima dentgro di noi come se già esistessero.
Un abbraccio grande.