lunedì 7 settembre 2009

Una moneta per i tuoi pensieri




Ho voglia di piangere. Ne sento il bisogno, la necessità.
Voglio annegare nelle lacrime, toccare il fondo e risalire lavata, pulita. Voglio sentirle scendere calde, salate, non voglio fermarle.
Di solito faccio fatica, non riesco nemmeno a far colare il trucco lungo le guance. Piango quasi a secco.
A volte mi invece mi riesce, quando sono sola nel letto, qualche goccia sul cuscino così... come se fosse una pillola per dormire...da prendere senz'acqua però.
Ho bisogno di piangere. Magari mi concentro e penso a qualcosa di triste, di melodrammatico.... magari penso alla mia vita, non si sa mai servisse a qualcosa.
E mentre penso a cosa potrei fare per togliere questo macigno, le dita scorrono sulla tastiera ed i pensieri prendono il sopravvento sul cuore. Non escono... si congelano, rientrano da dove sono venute, lacrime di gomma.
Se ne sono andate, disperse chissà dove assieme alla capacità di sentire i sapori, anche quello della vita.
Domani sorrido, ne sono capace. Domani starò meglio... lo giuro.
Stasera no, stasera va così.

10 commenti:

Michele ha detto...

A me capita spesso di piangere, più di quanto io possa volere o immaginare, e tutte le volte che accade mi serve per poter tornare ad un equilibrio dei sentimenti. Fai bene a pensare che domani sorriderai perchè per quanto possa essere scontanto è vero, anche se nel nostro quotidiano si è tristi per qualche motivo, bisogna sempre pensare che il momento brutto poi alla fine passi; questo atteggiamento stesso è sintomo di voler tornare a sorridere. Vieni a trovarci di nuovo sul nostro blog mi raccomando...ciao ciao!

Johakim ha detto...

grazie Michele della visita.
Hai ragione, ma è anche vero che a furia di tener dentro prima o poi si scoppia. Io in questo ho bisogno di piangere tutto quello che non ho pianto mai.
Non cambia lo stato dei fatti ma almeno avrò potuto liberarmi di questo oceano ingombrante.

keypaxx ha detto...

Le lacrime, quelle che se ne stanno dentro e non vogliono uscire, come un singhiozzo sordo agli imperativi della mente, sono crudeli. Lo sfogo è necessario, sempre. Poi, come dopo ogni tempesta, torna il sereno.
Un sorriso per una solare giornata.
^_________^

Johakim ha detto...

Credo mi basto poco amico Key... spero solo di non mentire mai a me stessa quando lo dico!

Un caro abbraccio anche a te!

il Cosmopolita ha detto...

E' un periodo che ne ho una gran voglia...
..e allora ogni tanto, nel silenzio del mio letto, sgorgano, come un fiume in piena, facendomi male, ma liberandomi un poco dall'angoscia che mi attanaglia.
Passerà.

Johakim ha detto...

dicono che piangere sia liberatorio.. forse parlare (per quando mi riguarda) lo è di più....

Spero passi in fretta... te lo auguro di cuore.

La Marti ha detto...

Anch'io ho voglia di piangere, per come mi sento e per chi mi manca, ma non riesco ad esternare i miei sentimenti.
Vorrei tanto scoppiare in un pianto fragoroso tra le braccia di chi amo, ma tutte le volte che vorrei, mi si blocca in gola.

Johakim ha detto...

E' importante tirar fuori, non lasciare nulla dentro perchè altrimenti quest'acqua seccherebbe assieme alle parole. Io ci sto provando... fallo anche tu!
Grazie della visita.
Johakim

Sergio Dellestelle ha detto...

...sì, a volte una sola lacrima può contenere un'emozione sconosciuta a mille sorrisi...e, saper piangere, è più consolante che saper ridere...ciao Joh...

johakim ha detto...

il pianto è parte di noi... andrebbe condiviso senza paura.
Grazie Sergio!