lunedì 30 novembre 2009

Al mio amico Kach, con amore




Finalmente sono riuscita a recuperare uno scritto di mio padre (... scrivere è una malattia di famiglia...).
Lo lascio con delicatezza su queste pagine... credo che gli farebbe piacere.
Ciao papà.


Avete mai provato a disfarvi di un vecchio maglione? Io sì e, vi assicuro, che ne ho sofferto molto! Quando lo presi, tanti anni fà, mi parve una pazzia tanto costava, ma era proprio quello che volevo. Confesso che non lo portai per un po’ di tempo per paura di sciuparlo, poi lo ostentai per anni, tra tutti il preferito, era di una tinta quasi neutra, “verdeboscoautunno”, che si adattava un po’ con tutto e per tutte le circostanze, con un foulard intravisto, con collo di camicia accennato…era la fine del mondo!

Passarono gli anni, ormai liso e vissuto oltre il possibile ed in parte banchettato da tarma di buon gusto, ma sapientemente ed amorevolmente rammendato, fu mio inseparabile compagno di caccia e di pesca, ancora bello, malgrado l’età, fiero delle sue cicatrici e delle sue toppe in pelle di camoscio sui gomiti feriti.

Si sappia che io di maglioni ne ho molti! Sono la mia passione! Posso assicurare di aver buon gusto in materia: alcuni confezionati a mano con lane rare e pregiate, per cui ad ogni nuovo acquisto o regalo (è nota la mia debolezza per i maglioni!) mi dicevo:
“il momento è fatalmente arrivato! Bisogna far fuori il vecchio e vetusto kach!” Ma poi guardandolo e rigirandolo tra le mani….lui che invecchiando aveva assunto una tinta indefinita, che gli dava un tono particolare, che si inseriva così bene nei colori delle abetaie, con i muschi delle rocce dei torrenti o dei mughi alpini …e poi… annusandolo sapeva ancora di resina e di legna bruciata nei bivacchi, emanava storie fantastiche…quasi magiche…il mio caro vecchio kach! Fedele amico di situazioni irripetibili…finiva sempre regolarmente nel cassettone con i berretti, le cartucce e le cianfrusaglie per la caccia, per essere felicemente riesumato in occasione della solita alzataccia per la lepre o la trota a Champoluc!

Sentirselo addosso era veramente straordinario, una sensazione piacevolissima, un po’ come la coperta di Linus! Ma poi…decisi violentemente: (è nella mia natura) il vecchio, troppo vecchio kach, venne sostituito drasticamente con un anonimo “tuttocacciaepesca”. Non volli neppure che finisse ingloriosamente come straccio da polvere, non sarebbe stato dignitoso!
Mi sfiorò l’idea di seppellirlo un solo istante, ma poi, bruscamente pregai mia moglie di farlo sparire per sempre!

Da allora non l’ho più visto! E’ vero, io ci metto un po’ a decidermi! Ma una volta deciso non torno più indietro….e non ci penso più!

16 commenti:

keypaxx ha detto...

Lo scritto recuperato mostra una persona attiva, spiritualmente e mentalmente, aperta al mondo e ai dettagli che gli appartengono come il vestire. Sei fortunata, proprio negli ultimi tempi penso a quanto sarebbe bello aver registrato la voce di mio padre ma, purtroppo, è una delle mie gravi mancanze a cui non potrò mai porre rimedio.
Un abbraccio.

Johakim ha detto...

Papà ha descritto, in queste righe, tutta la sua vita, il suo essere attento alle cose, la sua sensibilità verso gli altri, la sua capacità di amare la natura e la sua energia come pochi sanno fare. E'sempre stato un difficile confronto fra lui e me ma, nonostante ciò, posso solo ringraziarlo di avermi amata come poche altre persone hanno saputo fare...e questo mi resterà nel cuore per sempre.
La sua voce?.... :o)

Grazie Key
Un abbraccio

keypaxx ha detto...

Si, capisco bene il tuo senso di amore e ricordo...
Un sorriso per un sereno fine settimana.
^_________^

keypaxx ha detto...

Un sorriso per questo lungo ponte. Ti auguro tanta serenità.
^________^

Nicole ha detto...

Un papà speciale...mi ha commossa questa tua introduzione ad un ricordo scritto, ma non solo di una persona cara.
Il mio non c'è più, ma non passa giorno che il mio pensiero non lo sfiori.

Johakim ha detto...

Grazie Nicole della visita.
Sai.. pensavo che col tempo le emozioni andassero affievolendosi...invece i ricordi, purtroppo quelli dolorosi, vanno man mano affiorando alla mente ma soprattutto restano incagliati nel cuore.

Mio padre è in ogni anfratto della mia vita e questo Natale sarà il primo che passerò senza la sua presenza... questo mi fa male.

I suoi scritti sono molti, ma questo è di sicuro uno dei più significativi.. la sua vita è stata come quel maglione: unica, calda, elegante, presente... e se ne è andata via con la stessa identica dignità.

:o)

Nicole ha detto...

Il mio è il secondo Natale senza la sua presenza. Non hai idea di come io ti comprenda...l'ho molto amato, nonostante le sue contraddizioni.
Anche lui era un esteta.

keypaxx ha detto...

Riguardo al natale è comprensibile. Il mio sarà il primo, nonchè giorno del suo compleanno.
Un sorriso per un sereno fine settimana.
^______^

Johakim ha detto...

... auguri a chi resta Key, con un sorriso ed un abbraccio sincero.

CECILIA ha detto...

i ricordi ci rimaranno sempre nel cuore..un caloroso saluto!

Johakim ha detto...

Vedo mio padre sorridere a tutti... è bellissima questa luce!!!
Grazie!!!

Lucio ha detto...

Un'opera d'arte da forza e regala bellezza!!!

Un legger reciproco di vive esperienze. Ciao.

Johakim ha detto...

L'Arte è viva in me... ed in ognuna della piccole cose che mi circondano.
Grazie Lucio.

Nicole ha detto...

Solo un sorriso...Non ti conosco, ma sento a pelle che sei una bella persona.

Johakim ha detto...

Grazie Nicole.. non so cosa io possa essere per gli altri. L'unica certezza, come diceva una persona a me cara questa mattinna: "l'unico di cui sono certo sono io..."
Bella o brutta che io possa essere... sono Stefania.. questo sono! :o))

Sergio Dellestelle ha detto...

...anche se personalmente non ho avuto la fortuna di vivere i momenti di un padre, leggendo lo scritto del tuo, ho percepito le sue e le tue emozioni, è stato come leggere un pregiato racconto di un autore a me tanto caro...sincero abbraccio..