venerdì 19 febbraio 2010

Un Artista, un Pittore.... un Uomo


Migliaia di carte, ne ha gli scaffali ripieni. Immagini che escono fuori da piccole scatole di legno, la fantasia che cola da sopra i muri di un piccolo negozio di città.
Un uomo e la sua storia. Disordine sparso assieme ai pennelli, ai pennini delle stilografiche vecchie ed ai vasetti di colore lasciati sopra la scrivania in legno massiccio.
Ha gli occhi di chi ha visto la storia passargli sotto le mani. Oggetti che hanno perso l'antico chiarore ricoprono i mobili in legno, libri che cadono dalle mensole sparse senza un criterio apparente, foglietti che si insidiano fra una parola ed un ricordo che non ritorna mai più.
Si alza, si aggira per il negozio con gli occhi di chi vuol raccontare una vita, con lo spirito che solo un bambino può avere. Ottant'anni appena compiuti... la sua mente viva, nessun cenno a qualcosa di "vecchio", persino il suo modo di dire le cose potrebbero farti pensare che abbia trent'anni.
Mi guarda come fossi un'amica di sempre. Mi scruta, sorride, ammicca pensando a cosa nasconde il mio cuore.
Gli regalo uno scritto, due righe per dirgli "resta ancora una ventina di anni con me". Gli regalo una carta che ho fatto intagliare nel legno con piccoli pezzi di madreperla, il Bagatto... colui che ha gli attrezzi per essere Libero ...
Generoso all'inverosimile. Ad ogni parola che dico si alza dalla sua scrivania e corre a prender qualcosa... una carta, un foglietto, un mazzo di carte... impossibile ogni rifiuto.... mi guarda con gli occhi di chi non ha capito il perchè e mi obbliga ad accettare i suoi doni. Sorride, sorgnone...
Fa bene incontrare qualcuno che ha tanto vissuto, che ha amato come pochi san fare, che ha creato e continua a creare materia dal nulla... poeta, pittore, un uomo che ha il sapore del legno di quercia.
Mi sono seduta accanto a lui per non perdere nulla, nemmeno un brandello di vita vissuta. Respiro a pieni polmoni i suoi occhi, le parole che ha ancora da dire, il suo cuore che salta come un bambino anche sapendo di essere vecchio. Lui non lo è.

Continua a sorridere, continua a creare, continua a gridare la tua voglia di vivere... continua ad essere l'uomo che sei! Vivi quel che ti resta da vivere senza perdere lo stupore che hai dentro negli occhi, goditi ogni momento, continua ad essere quello che sei... ancora per anni!



dedicato ad Osvaldo Menegazzi
"Il Meneghello"
Milano

4 commenti:

keypaxx ha detto...

Trovare gli artigiani, quelli di un tempo, quelli che con un mestiere tra le mani erano in grado di costruire e ricostruire un mondo, è ormai merce sempre più rara. La modernizzazione ha cancellato certi mestieri. Molti di loro, ancora in attività, sono autentici artisti, poeti della manualità.
L'artigiano è morto... lunga vita all'artigiano.
Un sorriso per un sereno fine settimana.
^________^

johakim ha detto...

Lunga vita a chi ha il sole nel cuore... e lui ne ha almeno tre!
:o))

Buon fine settimana Key!

Nicole ha detto...

Se la vita ha ancora un senso tu lo hai appena raccontato.

Baci:)

johakim ha detto...

C'è sempre qualcuno che arriva quando ne hai bisogno e di dice cose, di lancia messaggi. Bisogna aprirsi a questo, con il cuore, con il corppo e con l'anima Nicole.
:o)