mercoledì 4 agosto 2010

I gesti più dolci




Chiudete gli occhi e provate ad entrate in paradiso con me.

Non abbiate fretta, lasciatelo qualche istante fra le vostre dita ed iniziate a sentire l'aroma uscire dalla stagnola.
Profumo caldo, intenso, dolce.
Pian piano la bocca inizia a riempirsi, la mente ad impregnarsi ed un intenso piacere vi avvolge la lingua che inizia a volere, a pretendere, a desiderare.

"Ohh ... " nessuna frenesia, nessun gesto o movimento: lasciate che questa sottile e dolcissima voglia vi prenda e vi lasci inermi per qualche dolcissimo istante.
Abbandonate la fretta, bloccate la mente, godete della sensazione che questa dolce tortura vi da. Ancora un poco... non ancora ... qualche secondo in attesa.

Ecco, ora che avete costretto la mente ed il corpo, che siete al limite del desiderio, che quest'onda di intenso piacere v'ha preso anche l'anima, potete iniziare a scartare poco alla volta il piccolo foglio dorato.
Piano... per non stropicciarlo, come fosse un gioiello rarissimo.

Alzate i lembi della stagnola, prima da una parte e poi dall'altra.

Scoprite il dolce tesoro apparire fra i suoi angoli d'oro, lasciando che l'aroma pervada dapprima le vostre dita, salendo lungo le vene della mano, per poi raggiungere il centro del vostro desiderio ... quasi vi stesse riempiendo gli anfratti il cuore.

Ora avvicinate la mano, con perversa lentezza.
Lasciate che la vostra voglia incalzi, vi prenda in un sadico spasmo di intenso piacere.
Appoggiatelo piano sopra alla lingua e chiudete la bocca.
Lasciate che il caldo abbraccio lo sciolga, che la morbida crema si insinui e vi riempia, inebriandovi con tutta la dolcezza che ha. Intensamente, come un'onda di zucchero, come un bacio d'amore, di quelli che vi prendono l'anima.
Affidatevi al piacere, che si impossessi di voi, inermi, schiavi di questo godere.
Sentite i sussulti del corpo perdersi in questo orgasmo di miele.

Donatevi al liquido nero e suadente, lasciandolo scorrere dentro la gola, che il profumo risalga dal fiume del vostro pensiero e scenda a cascata in ogni singola parte di voi, impregnandovi, imbevendovi, in un infinito istante di paradiso.


E' la forza della dolcezza, la delicatezza del pensiero, la pienezza del gesto. Questo è quello che accade quando ... mi sento abbracciare nel sonno di una notte di agosto.

3 commenti:

il principiante ha detto...

E' un piacere leggerti !

Ultimamente passare qualche momento sul web mi ha dato l'impressione di permanere in una realtà momocromatica fatta di concetti,immagini,e quant'altro, ripetitivi; un ambiente privo di colori, di profumi ecc...

Proprio così!

La scoperta dei tuoi scritti in post, il modo di descrivere una intima realtà con estrema semplicità emotiva conferma una convinzione che - se si é liberi mentalmente - ogni cosa é divina.

johakim ha detto...

Grazie!
Mi piacerebbe risponderti con le parole che sono care ad un amico...: "L'anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci: soprattutto perché provi un senso di benessere, quando gli sei vicino"
(Charles Bukowski)

Io.. ci sto provando

Joh

keypaxx ha detto...

Dovremmo lasciarci di più andare alle emozioni. A quel piccolo barlume d'anima che cerca di farsi largo dentro di noi. Per mostrarci che, si, ci siamo, e ci prepariamo a raccogliere il meglio dalla vita.
:)