martedì 5 ottobre 2010

Ciao




SMILE


Ti devo salutare e non riesco a sorridere.
"Ciao, ti ricordi di me?"
"Si, ricordo quando ancora per strada chiedevi quanto tempo mancava per raggiugermi"
"Mi dava noia la macchina, le curve mi facevano star male..."
"Poi salivi le scale. Lo so, l'atrio è sempre stato freddo ma appena arrivata dentro il tepore riusciva ad avvolgerti e tu cambiavi colore"
"Sai... tu avevi un profumo inconfondibile...un misto di acqua fresca, cera d'api e abete. Sarà difficile scordarlo"
"Non devi scordarlo, devi poterlo tenere dentro"
"Poi ricordo che ti sistemavi sul letto, quello in alto, perchè ti faceva sembrare più grande"
"Si, potevo vedere le cose da una prospettiva diversa e poi mi piaceva così tanto scendere e salire dalla scaletta di legno..."
"Al mattino il termometro scendeva sotto lo zero ma tu, nel tuo pigiama rosa sembravi non farci caso. Eri emozionata. Non vedevi l'ora di scendere lungo le piste".
"C'era il profumo della cioccolata calda ed il sapore del latte, quello appena munto. I biscotti al burro ed il pane nero. Poi ero pronta.Volevo essere la prima a scendere. Non volevo che il mantello della montagna fosse segnato, offeso, violato da altre persone. Volevo restare da sola nel bianco. Volevo essere il primo puntino colorato ad imbrattare la neve".
"Sono passati tanti anni eppure qui dentro tutto è rimasto come una volta"
"Lo so. E nulla cambierà. Solo ci sarà qualcun'altro al posto mio. Ma tu stai tranquilla... non ti faranno del male"
"Digli di non strapparmi il legno dalle pareti e di non calpestarmi con troppa violenza"
"Proverò a chiedere di avere cura di te"
"Sai, le case hanno un anima. Qui dentro non ci sono solo mobili e scaffali. Ci sono frasi, pensieri ed abbracci . Ci sono tre generazioni di uomini e donne. Ci sono bambini che hanno inseguito dei sogni, inventato le favole e sognato di boschi incantati".
"Erano i racconti, che dentro di te prendevano corpo, fate e folletti si nascondevano dentro gli armadi. La voce del narratore è ancora viva dentro di me"

"Dimmi che mi potrai perdonare...Dimmi che hai capito che non posso fare altrimenti... Dimmi che quando vorrò tu sarai li a sorridermi, dimmi che c'è qualcuno a guardarmi e non mi porta rancore. Dimmi ancora che non faccio uno sbaglio, che non sto dando via la mia vita ma solo un ricordo. Dimmi che le lacrime che sento cadere domani smetteranno di darmi dolore. Dimmi che ... mi vuoi bene"
"Tu sarai sempre con me. Non stai facendo del male a nessuno. Io sono qui. Le mie fondamenta non smetteranno di esistere. Sono con te, dentro di te. Forte e sicura come la roccia, tenera e calda e come il legno d'abete. Tu sei nel sentiero che porta al torrente, sulla soglia di casa, nel pendio innevato e sulle fronde degli alberi. Sei qui, con me ed io ti tengo per mano.
Tutto ha un inizio ed una fine, almeno le cose hanno questo destino.
Tu ... io ... non ci perderemo mai ...
solo ora, ti prego
"sorridi"
....


20 commenti:

Nicole ha detto...

smile a te...
difficile commentare una poesia come questa...leggerti è troppo bello e commentare alle volte è quasi profanare.

johakim ha detto...

@Nicole
Ieri è stata una giornata difficile... la casa è stata venduta. Si apre un nuovo capitolo e si chiude (chissa?) quello vecchio.

E' stata una giornata un pò difficile ma mitigata dalla dolcezza di chi mi vuole bene. Questi... non mancano mai!
:o)

Joh

taoista ha detto...

Tu lasci il tuo passato; lasciando la casa la mente e d il cuore ritornano ai riicordi dell'adolescenza, delle prime esperienze, dei momenti di spensieratezza ecc. e come ben dici tutto si rimodella nel tempo...
Ecco cosa penso della scelta che stai facendo, qualunque sia il motivo: "L'importante non sono le parole che diciamo, ma come le diciamo!"

johakim ha detto...

@Taoista

Grazie... sei riuscito a commuovermi

Joh

soloenne ha detto...

...cosa cerchi?

è la "casa" che rincorre te
o l'incontrario?

o la nostalgia
di un incontro mai avvenuto
e ancora da venire?

...forse solo domande
che dovrei fare a me
piuttosto che a te :)

johakim ha detto...

@Soloenne

No cara amica. Io "lascio".
Ho lasciato la casa in cui abitavo ed ora lascio, o per meglio dire "ho venduto" la casa di montagna di mio padre. Sapevo che sarebbe accaduto, ma sapere che in quella casa non potrò più tornare e che sarà di un altro... mi ha fatto star male... tantissimo.
E' "solo" una casa... ma...io sono "solo" un pò sensibile :o)))

Grazie delle parole!
Joh

Nicole ha detto...

Non ho parole per consolarti di un vuoto che potrai solo riempire tu con il tempo...

Ecco, speso solo che il tempo agisca in fretta, lasciandoti solo una sana malinconia.

johakim ha detto...

@Nicole

... grazie..... :o)

Joh

Only Me ha detto...

non posso che lasciarti nei tuoi ricordi.
non si può far nulla per colmare quello che hai dentro.
ti posso abbracciare

johakim ha detto...

@Only Me
.. gli abbracci fanno sempre bene.
Grazie!
Joh

PEPE ha detto...

Mi sono commossa.....le cose che lasciamo non le rivedremo più ma i ricordi li porterai sempre nel cuore e allora.....vedrai che andrà bene così....ti abbraccio joh!

johakim ha detto...

@Pepe
... ora è passato, tutto passa prima o poi... basta sorridere.
Un abbraccio anche a te
Joh

keypaxx ha detto...

Un dialogo che è la ricostruzione di frammenti significativi di vita. Quella stessa vita, a volte complicata, a volte caotica, a volte fredda e dura, ma sempre meravigliosa vita nel rapporto tra le persone.
Qualcosa rimane sempre a riscaldarci.
Un sorriso per un sereno fine settimana.
^________^

johakim ha detto...

@Key
Il dialogo fra me le "la casa" rappresenta il ricordo, in tutti i sensi.
Il suo calore resterà sempre con me, accanto.

Un abbraccio
Joh

Giovanni Greco ha detto...

Grande Chaplin

uriel ha detto...

Forse esiste una dimensione nascosta dove non ci sono un "prima" e un "dopo" ma un solo evento dove tutto è legato in un'unica connessione... forse l'interiorizzare i vissuti mantenendo vivo ciò che è andato è anticipazione intuizione di quella dimensione nascosta.... forse

johakim ha detto...

@Giovanni
Chaplin... il senso della profonda ironia mischiata alla più profonda dolcezza
:o)

@Uriel
Ben tornato, prima di tutto!
si è proprio in quella "via di mezzo", in quel momento unico che il prima ed il dopo hanno scoperto il velo dell'ora.
Un abbraccio
ùJoh

keypaxx ha detto...

Un sorriso e l'augurio di un sereno e solare inizio di settimana.
^________^

il principiante ha detto...

Andare e tornare...é come la vita nulla vien perso; c'é solo da attendere per ritrovarsi...

" Se non credi, guarda le foglie gialle che cadono, che cadono e riempiono la montagna ed il fiume, ma in primavera ritornano".

johakim ha detto...

@Il Principiante

.. e le foglie che nasceranno saranno ancor più verdi, ne sono sicura!
Grazie
Un abbarccio
Joh