lunedì 28 marzo 2011

Fragili costruzioni




Non possiedo. Non ho predisposizione al possedere alcunchè.
Non ho la necessità di sentirmi sicura sapendo di avere qualcosa di mio, qualcosa di materiale.
Ho una casa, o per meglio dire, sarò completamente una padrona di casa fra qualche decennio. Ho inziato a pagarne i primi mattoni da poco.
E' mia. E' la rappresentazione della mia nuova vita.
Davvero è così? E' ciò che ho, che posseggo, che definisce la persona che sono?
E' certamente il posto dove svegliarmi, compiere gesti quotidiani, adornare secondo un immagine che mi faccia star bene. Il luogo dove sognare, aprire gli occhi al sole oppure chiuderli fra una goccia e l'altra d'acqua piovana, brillante dal mio lucernario.
E' il debito che ho verso la vita, il mattone sicuro a rappresentare me stessa?
Si, la casa è importante. E' il luogo dove tornare e stare al sicuro, sognare, accogliere.
Ma è casa ovunque io possa sentire il mio corpo vibrare. Fosse anche sul ciglio di un fiume o nel vento d'aprile. Questo mi riempie, questo mi fa sentire di avere qualcosa.
E' importante avere una casa, certo, non potrei mai dire il contrario. Ma il prezzo pagato per avere quel posto va ben oltre il suo costo reale. Ogni singolo spazio di queste mie mura è intriso di tristi abbandoni ed ogni più piccolo angolo è custode di scelte, sofferte, a volte nemmeno per mia volontà.
Le conquiste sono ben altro. Sono sicura di potermi guardare in faccia e sorridermi, per ciò che son diventata col tempo. Per quella che poi ho davvero scelto di essere.
Errori a miriadi hanno reso la donna che sono e da questi non smetterò mai di imparare. Ma nulla, nulla di ciò che il possesso significa è così importante per me.
Ho altri valori. Ho altri bisogni. O forse ho solo dei piccoli sogni. Li tengo in tasca da anni, stretti in un pugno che fa fatica ad aprirsi.
I miei piccoli sogni hanno modeste radici. Perchè nulla è davvero importante se non è accompagnato dal cuore.
I miei mattoni non hanno un valore perchè io sono il cemento, per nulla durevole ed ho soltanto il bisogno e la voglia di chiamar "casa" la vita, ovunque essa possa trovarsi.

9 commenti:

eros ha detto...

Intanto il mattone, oggi e in tempo di crisi è un ottimo investimento sicuro...

Che dire degli errori? ma chi non fa errori? anzi a ben vedere, capita che gli erroi, poi rimettono in pista...

Sognare é nella natura umana, basta non farsi prendere la mano...

Infine, scusandomi per l'ordine sparso sugli argomenti, beh sulle conquiste c'è sempre qualcuno pronto ad appropiarsene senza pagare il conto...

Bel post...ma è così che va la vita

johakim ha detto...

@Eros
Si è un investimento...ma mi vien da dire "non me lo porterò nella tomba". Forse lascerò dei debiti ai miei eredi e questo non mi conforta.

Tutti commettono errori ovviamente ed è per questo che si impara. Giusto sarebbe non commetterne di nuovi oppure reiterare nell'errore.

Sognare è giusto ma è importante soprattutto rendere i sogni realtà.

Le conquiste che intendo io sono quelle che riguardano il nostro essere, la realizzazione per l'appunto dei nostri desideri. Quando ci riesci, nessuno può più rubarteli.

Ed infine... la vita va spesso secondo la traiettoria che noi infliggiamo alla freccia.


:o)))

Joh

keypaxx ha detto...

La casa è simbolo di concretezza e sicurezza. Inutile negarlo. Del resto, nella nostra cultura, rappresenta un valore indispensabile.
Certo, poi nella realtà occorrono anche i valori "astratti", quelli che con la concretezza nulla o quasi hanno a che fare e sono i veri motivatori della vita.
Un sorriso per il fine settimana.
^_________^

soloenne ha detto...

...apri la mano
e guarda i tuoi sogni :)

il giardino fiorito che circonda la tua casa
è magnifico
quest'ultima non può essere da meno

sìsì
mi piace la tua casa

...e non parlo di mattoni :D

johakim ha detto...

@Nio

Grazie, come sempre hai la delicatezza di una farfalla.

Un abbraccio
Joh

keypaxx ha detto...

Un sorriso per il nuovo inizio di settimana.
^_______^

Lux ha detto...

"Nulla è davvero importante se non è accompagnato dal cuore".
Bellissima Riflessione Joh e non smettere mai di sognare!

Lux

taoista ha detto...

I sogni(quelli generati dal sogno) fanno parte della vita, sono parte di noi che riemegono di tanto in tanto.

Tuttavia i sogni cosidetti ad occhi aperti,restano nell'ambito del mutevole, delle dualità. A volte hanno però lo scopo di attenuare le tensioni, di farci respirare una possibile aria nuova come la primavera...

Ci possono riportare a una nuova identità, una nuova esistenza?

johakim ha detto...

@Taoista

I miei piccoli sogni non sono quelli fatti ad occhi aperti. Sono le speranze, gli ideali e le conquiste che mi sono sono rimaste inespresse nel cuore. Che si comiano o meno non ha importanza. Sono già felice così...

Un abbraccio
Joh