venerdì 3 giugno 2011

Se io potessi ancora


Se io potessi
ancora una volta ti terrei la mano,
la sentirei forte nella mia e saprei che la tua stretta non si allenterà mai.
Mi lascerei abbracciare,
e sentirei ancora il tuo profumo intenso, le mie spalle strette a te e l'abbandono dolce al sonno.
Ti sentirei parlare,
delle cose che amo, scherzando, ridendo di me, portandomi oltre con la mente e fermandomi sulle cose importanti. Ti ascolterei di più.
Ti chiederei,
delle tue paure, dei tuoi interessi, dei tuoi desideri. Ma queste sono cose che i figli non fanno. Sarei più curiosa di sapere di te.
Starei più attenta,
alle tue sofferenze ed ai tuoi sorrisi. Ti chiamerei e ti racconterei più spesso di me, appagando il tuo esser curioso. Ti terrei informato più informato di me.
Ti ringrazierei,
ad alta voce, senza timori, per avermi aiutato anche quando non mi sarebbe servito. Ti inviterei a varcare la mia soglia di casa e ti farei sedere a cenare con me.
Ti combatterei di più ed avrei meno paura di te,
porterei avanti le mie idee senza scappare, temendo il confronto. Ti farei sentire la mia voce anche se tu non la volessi sentire. Ti obbligherei all'ascolto. Avrei più fiducia nella forza delle mie idee.
Mi accorgerei del tuo male senza combatterlo,
non ti lascerei dissolvere dentro a quel tunnel.
Ti amerei di più, fosse stato possibile. Non cercherei di lottare contro le tue paranoie. Avrei dovuto capire quello che ti stava accadendo ed avrei avuto più comprensione.
Sarei stata il tuo scudo,
contro chi ti credeva un codardo. Ti avrei difeso da chi si credeva più scaltro. Tu avevi un cuore grande così. Avrei combattuto al tuo fianco.
Ti avrei sostenuto nei tuoi ultimi giorni senza avere paura di perderti. Ti avrei parlato più a lungo sapendo che mi stavi ascoltando col cuore.
Non avrei avuto paura di tenerti la mano sentendo il tuo respiro svanire,
non starei più incollata a quel muro a guardare due estranei starti vicino e commuoversi, scoprendo che uomo eri stato.
Ho avuto il tempo che ho avuto ed ora il tempo è passato.
Avrei, avresti, son parole che non servono a nulla.
Ti scrivo di quello che è stato e di quello che avrei voluto farti sentire, ma ormai tutto è cambiato.
Vorrei lasciarti una pagina di questo mio diario ed è quello che faccio.
Leggimi, padre, ascolta il mio cuore che oggi lacrima un e non sa cosa dire.
Ti penso... ed è tutto ciò che mi resta di te.

21 commenti:

soloenne ha detto...

ricordo
...tornare con il cuore
ancora e ancora...

leggerà ne son certa
e ti abbraccerà alla prima brezza

ci son cose che cambiano nell'esteriore
ma nel cuore rimangono intatte

johakim ha detto...

@Nio
Si, non ha mai smesso di leggermi. Ne sono sicura.
Joh

taoista ha detto...

...
Leggimi, padre, ascolta il mio cuore che oggi lacrima un pò e non sa cosa dire.
Ti penso... ed è tutto ciò che mi resta di te.


Non è vero che ti resta solo il pensiero; ti resta tutto ciò che sei stata, sei diventata, sei ora.

Permane l'infinità intimità con cui ti ha insegnato ad amare ciò che ti circonda...in definitiva è il ruolo di un padre...questo!

Ora,soltanto la Legge Eterna va compresa:

Si nasce, si vive, si muore.
Il passato stazione sulla punta del cuore.

Il presente è sulla punta di un dito.

Il futuro è oltre l'orizzonte visibile.


Tutto quì, cara Joh.

johakim ha detto...

@Taoista
Grazie delle parole amico mio. Le terrò strette al cuore
Joh

Uriel ha detto...

Beh... io credo proprio che abbia di che essere soddisfatto... la semina è andata a buon fine: obiettivo raggiunto! :=)

johakim ha detto...

@Uriel
Dici?... lo spero proprio.
Un caro abbraccio
Joh

keypaxx ha detto...

Un abbraccio al tuo ricordo.

il principiante ha detto...

Senza guardare innanzi in ogni momento al domani, mi limito a guardare a quest'oggi e a quest'ora.
Complimenti.Un post dedica...intenso di amore.

johakim ha detto...

@Principiante
Grazie anche del tuo pensiero
Joh

eros ha detto...

Ci sono momenti della giornata che ci portano con la mente a ricordi di vita familiare , e ci trascinano indietro nel tempo.

E'come uno stato di ipnosi...piacevole e allo stesso tempo di sofferenza. Sono momenti che solo una forte intimità di apparteneza ci riporta alla realtà.

Buona giornata Johakim. eros

johakim ha detto...

@Eros
Sono momenti che passano, vicini a delle scadenze particolari e che per fortuna passano... tanto la sua mano è sul mio cuore.

Joh

Gio ha detto...

Meravigliosa

johakim ha detto...

@Gio
solo... grazie
Joh

Gio ha detto...

Non so come mai il tuo blog non era più tra i miei favoriti.
E pensavo che non scrivessi più, me deficiente.

A presto,

Gio

johakim ha detto...

@Gio
Stai sereno Gio: la nostra amicizia non si ferma alla sola lettura del blog!
:o)

Joh

keypaxx ha detto...

Sorrisi e serenità, che possa essere un sereno fine settimana.
^_______^

Annalisa Orrù ha detto...

Il tuo ricordo, é e resterà sempre anche un suo ricordo cara. Non vi é separazione. Quel che prima era unito lo sarà per sempre.
Hai il mio abbraccio joh
buon inizio di settimana
Lilly

johakim ha detto...

@Annalisa

Grazie del tuo pensiero che sento vicinissimo a me... sempre!

Joh

JFK ha detto...

Non poteva darsi circostanza più toccante e vera per conoscerti.
Le parole che non ho scritto, i sentimenti che mi sono negato.
Tutto lì dentro, in chiaro.
E la marea d’un tempo riguadagna la battigia.

JFK

keypaxx ha detto...

Che sia una settimana serena. Ti lascio un sorriso ben augurante.
^______^

johakim ha detto...

@JFK

E' una marea intensa che a tratti si placa ed a tratti esonda dagli argini... troppo vicina l'onda per avvertirne la calma

Grazie d'esser passato
Joh