sabato 29 dicembre 2012

Per l'anno che arriva e per quelli che verranno




Vorrei invecchiare domani.
Vorrei vedere il mio viso segnato da rughe profonde ed i capelli diventare candidi come la neve.
Vorrei vestirmi di bianco quando fa giorno e vestirmi di nero per accompagnare la notte.
Vorrei leggere i sorrisi nelle foto ingiallite, ma senza rammarico nè nostalgia. Vorrei la saggezza degli alberi scorrermi dentro le vene.
Vorrei non avere passioni, tristezze nè grandi entusiasmi. Vorrei la certezza di  un saggio equilibrio.
Vorrei invecchiare domani per non aver più bisogno di avere qualcosa. Gli armadi senza vestiti, la dispensa con quel tanto che basta e poco da rimettere in ordine.
Vorrei non avere notizie dal mondo ma vorrei potermi inventare fantastiche storie da leggere ai bambini più piccoli.
Vorrei sbirciare il tuo volto al chiarore del primo mattino e vorrei che tu mi potessi abbracciare con un delicato sorriso. Gli anziani non hanno bisogno di amarsi con tanto rumore ma di sentire il calore di un bene profondo. Vorrei poter condividere questa sensazione con te.
Vorrei una casa lontana dal mondo dove svegliarmi già vecchia assieme ad un cane che dorme ai piedi del letto, un gatto randagio che sonnecchia disteso in cortile e salutare ogni tanto un amico che volesse passare.
E vorrei avere il coraggio di smettere di volere qualcosa, di sentire il bisogno o di sperare in un qualche futuro diverso.
Vorrei potermi svegliare già vecchia domani, e sentirmi serena in questo domani ... non ci sarebbe futuro migliore per me.

10 commenti:

keiko ha detto...

Questo tuo scritto è struggente.
Il desiderio e la visione di un armadio vuoto mi suscita una grande serenità.
Credo che entrambe, in fondo, non vogliamo altro.
Spero ci sarà un giorno in cui io possa dire di viverla.
E per te spero tutto il bello che vuoi.
Ti abbraccio.

keypaxx ha detto...

La serenità va inseguita sempre. Tra le rughe del domani, tra i vestiti sparsi dentro un armadio. Ma, soprattutto, dentro le nostre anime. Sempre in tumulto perpetuo.
Un sorriso con l'augurio di un sereno inizio di 2013!
^____^

Daoist ha detto...

Volere(vorrei...)in fondo è un eterno chiedersi-chiedere, o voler vedere risolti tanti problemi, forse entrambe le cose(?).

Il post mostra elememti introspettivi, che qualsiasi chiave di lettura è sempre arbitraria,anche se tu ne dai una esposizione molto lineare e chiara...approfitto per farti i migliori auguri di tanta felicità e longevità a partire dall'imminete 2013.

JFK ha detto...

Sai, Joh.
Te lo scrivo con qualche anno in più e per averlo sperimentato come programma.
Niente, come la fedele e integrale applicazione di quanto hai espresso, ti farà sentire più giovane.
E ora ti confido uno scoop.
Piacerai all'Anno Nuovo, sono autorizzato a presentarti gli auguri a nome suo.
Ai quali aggiungo i miei personali.

Un abbraccio
JFK

johakim ha detto...

Commento di Nicole

Forse non mi crederai mai, ma queste stesse parole le ho dette non poco tempo fa...Sono sbalordita...ecco, perché ti voglio bene:)
Mi prenderesti la mano , davanti ad una tazza di the, magari guardando il mare?

johakim ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
johakim ha detto...

@Nicole

Mi piacerebbe tantissimo.... tu non sai quanto mi manca guardare il mare al tramonto!
Un abbraccio enorme
Joh

Lux ha detto...

La vecchiaia è liberatoria, perché grazie ad una certa esperienza acquisita nel tempo tutto acquista una visione più lucida e pacata.
Volere..ci vuole coraggio per invecchiare in questo paese.. :(

Uriel ha detto...

Vorrei...
Già l'incipit contraddice parte del successivo contenuto. Il desiderio è il motore dell'agito che, a sua volta, nega il saggio equilibrio. Perchè possono essere dati momenti, transitori, di equilibrio dove si riposa si recupera energia, ma poi si riparte perchè è giusto così: è la caratteristica peculiare della vita umana. Le api producono miele, le formiche costruiscono formicai, gli uccelli nidificano...noi esseri umani ci poniamo problemi e cerchiamo soluzioni. Attività che può rappresentare uno stress o una sfida a seconda delle condizioni in cui la affrontiamo. Un succedersi dinamico di equilibri che possono realizzarsi cercando sempre, in ogni circostanza, la pace interiore.
Seppure in ritardo ti auguro buon anno.
Uriel, un amico che ogni tanto vuole passare.

keypaxx ha detto...

Un sorriso per un sereno inizio di settimana.
^___^