mercoledì 21 gennaio 2009

Ancora pensieri sparsi



La neve ancora scricchiola sotto le scarpe al mattino quando ancora nessuno osa percorrere i vialetti sotto casa.
Buio oltre le finestre, gente ancora sopita nel caldo abbraccio delle coperte, ascolto il caldo vapore uscire dal mio corpo.
Tutto è ammantato, silente, fiabesco.
Una nebbiolina densa e gelida avvolge gli alberi, anziani guardiani della vita che passa.
La mente intirizzita è scaldata dai pensieri, che uno dopo l’altro si spingono a vicenda per raggiungere una coscienza apparente.
Sorrido sbuffando da sotto la sciarpa….

Immagino per qualche istante brandelli di vita, percorsi, parole ed emozioni cercando di dipingerne un profilo, un contorno vagamente reale che possa abbracciare un mondo lontano.
Fratelli nell’anima, gente diversa ma indissolubilmente ramificata nei meandri del mio essere.
Vagabondi in cerca di verità, viaggiatori delle terre oltre confine, vibrazioni di armoniche melodie.
Parole e memoria di una vita recente ma incredibilmente profonda, retaggio di un passato comune.

Ancora a voi…..

Giovane donna, rinata a nuova vita. Grande è la fiamma che arde nel tuo cuore. Cerchi verità nascoste nel profondo dell’umana realtà sapendo che solo attraverso l’amore è possibile toccarne le corde e farla vibrare.
Dolce e tenace, l’amore per la vita traspare, visibile oltre le dune di caldi deserti. Alba e tramonto, antichi linguaggi riscoprono le carte che già nelle tue mani trovano un senso compiuto.
Ho colto il tuo sorriso, la tua gentilezza ed i sussurri discreti. Vicina a te ovunque vorrai andare, materna presenza.

Da dietro le spalle, sento la tua voce, a tratti disperata, come se il lento vagabondare nel cosmo ti avesse impresso a marchi di fuoco un destino intricato. Ora uomo, unito nella gioia di un amore concreto, ora oscuro viandante dalle arcane parole.
Lascio a te una goccia di miele, forza e dolcezza, un pensiero d’infanzia.

C’è una piccola anima, non lontana dalla mia terra gelata. La sua eco mi giunge dalle cime innevate, le sue grida arrivano dentro al mio cuore. Vorrei lasciarti le pagine di un diario, talvolta bianche, talaltre riempite coi colori del mare. Vorrei insegnarti qualcosa, magari ad amare questo mondo malsano. Perché ogni istante è prezioso, ogni cellula è parte della nostra vita ed ogni battito del cuore si ode fin oltre le stelle.

Ed infine tu, uomo disperso in cerca di pace, cacciatore di frodo, riflesso nelle acque profonde dei laghi. Percorsi dentro la terra, viscere urlanti, maestro di un consapevole trasformismo, umana dicotomia, androgino errante. Ti sei fermato a guardare oltre le colline, mi hai teso la mano, Ho provato un conforto infinito. Poche parole, aggiunte nei momenti più veri, custodisci questa mia piccola fonte di luce, fievole lanterna ma inesauribile come le stelle, ad illuminare i sentieri più bui, tepore nelle notti di gelo.
Resterò ad osservare, discreta compagna, sorella in un destino che ci unisce profondamente.


Vorrei darvi molto di più…. vorrei stringervi a me in questa fredda mattina, dove i passi si perdono altrove. Ma questo è quello che ho…parole, pensieri, amore.
Cammino e sono felice.

10 commenti:

Jane Doe ha detto...

Johakim, hai scritto delle cose stupende, cogliendo, con tanta meraviglia il nostro microcosmo proiettato nell'Universo: riscaldato da te:
donna che sei Amore Infinito.
Un abbraccio alla tua dolce anima.
cri

johakim ha detto...

Ed io ringrazio voi tutti per essere dei compagni stupendi.

il Cosmopolita ha detto...

La tua Anima vibra e ascolta quello che hanno da dire tutte le altre...
...pensieri profondi e bellissime parole.
un saluto da un viaggiatore

johakim ha detto...

Bentrovato amico caro... grazie!

Hirmengard ha detto...

Non ho parole per dirti che mi hai toccato il cuore e onestamente, pur potendo apparire patetica, devo anche dire che mi hai emozionata.
Un minuto prima guardavo il cellulare sperando di ricevere una risposta, un minuto dopo mi ritrovo a sorridere per quello che l'amore mi fa. Cosa vuoi che ti dica, forse posso solo aggiungere che avverto la tua mano sulla spalla. E questo mi basta per sentirmi apprezzata. Grazie, sei una persona dolcissima e meriti molto dalla vita.

johakim ha detto...

se sento di essere così con voi è perchè in voi ho "visto" oltre le vostre parole....
Nei vostri silenzi si legge molto più di quanto voi possiate immaginare e ciò che "vedo" dentro è bellissimo!

Hirmengard ha detto...

Ti abbraccio di cuore, non so come sia possibile legarsi in modo così naturale, affettuoso con qualcuno che fisicamente non si conosce. E' proprio vero che noi non siamo il nostro corpo. In questi mesi sto imparando molto, domando l'Ego si impara a conoscersi, e non è sempre facile. A me sfuggono le parole e talvolta vorrei solo urlare. Sto iniziando a comprendere senza desiderare. NOn so se sia giusto o se sia sbagliato, ma cerco almeno di non pensare e mi limito spesso a passeggiare anche virtualmente dalle vostre parti, è come quando invece di cantare ascolti un'opera e ti senti bene. Baci

johakim ha detto...

Il tuo abbraccio è reale! ..fidati!

Anonimo ha detto...

Eco e' femminile. ...la sua eco....

Non ho potuto fare a meno proprio perche' si percepisce il sentimento...

johakim ha detto...

Hai ragione e ti ringrazio per avermi fatto notare l'errore!

Peccato, come sempre, l'assurdo anonimato........