martedì 7 luglio 2009

L'armadio dei ricordi




Credevo che gli armadi servissero a riporre vestiti.
Il mio ne contiene una quantità smisurata. Non solo abiti. Nell’armadio trova posto qualsiasi cosa ….
Ci sono delle sbarre alle quali appendo gonne, pantaloni e camicie.
Qualche ripiano dove sono ammonticchiate le maglie più pesanti, messe all’inizio di stagione con una certa logica e che col passare dei giorni, queste pile inizialmente diritte, iniziano inesorabilmente a reclinarsi su un lato, le maglie si mischiano un pochino ed io faccio fatica a trovare ciò che voglio.
Ci sono tre cassetti pieni di maglie e magliette leggere ed al centro dell’armadio, oltre ai vestiti troppo lunghi, trovano posto le scatole di fotografie, i fascicoli delle cartelle cliniche, le cinture, la carta da regalo, una macchina fotografica ed alcuni documenti dei quali non ricordo più la natura.
C’è anche l’abito da sposa di mia figlia, avvolto nella sua custodia bianca, è troppo lungo.. resta un po’ ripiegato… ogni volta che lo vedo, mi riprometto di sistemarlo meglio.

Nelle giornate come oggi, quando fuori piove a dirotto benché estate, quando la mia forza ed i miei sentimenti vengono colpiti e messi a dura prova dagli eventi… mi chiedo se nel mio armadio ci possa esser posto anche per il dolore.

Vorrei trovare uno spazio, anche piccolo, ma dove ogni tristezza, ogni lacrima, possa trovare il suo giusto angolino, un po’ riparato, fra una maglietta colorata e le lenzuola di cotone.

Ecco, mio padre lo posso riporre sopra il suo panama, che ho custodito e riposto accanto alla macchina fotografica. Li starà bene. Non è al caldo ma la visiera del cappello potrà proteggerlo sia dal sole bruciante di agosto che dalla fastidiosa pioggia autunnale.

Sopra al coniglio di pezza, quello spelacchiato e stinto, quello che da piccola cercavo di nutrire infilandogli pezzi di cibo nella bocca di gomma.. ecco, fra le sue braccia potrei sistemare il cuore spezzato di una bambina, una bambina mai conosciuta, ma che sta crescendo con me da più di otto anni. Vorrei poterla abbracciare… forse il coniglio potrebbe sostituirsi alla mia stretta d’amore.

L’amore ha un posto importante, l’ho messo fra le foto di famiglia. Non ho tante immagini sue personali, o forse ne ho un paio dentro alla borsa.. da portare con me.
L’amore ha la sua storia importante, non posso nasconderlo fra oggetti qualunque. Meglio mischiarlo alle immagini della mia vita.. mia figlia, la sua piccola gioia, le giornate di luce, le corse a cavalo. Ecco.. lui ha il posto d’onore coi “miei”….


Fra le coperte e le lenzuola pulite, potrei lasciare i rimorsi, le frasi mai dette, le occasioni perdute, le speranze ed i sogni inattesi.. con l’augurio che il profumo di fresco dia loro un senso… o che finalmente faccia piazza pulita di ciò che non val più la pena tenere.

M’avanza uno spazio. Ho provato a scostare le cose per lasciare che il mio cuore avesse il suo giusto angolino. Ho schiacciato, compresso, ripiegato i tessuti e le maglie. Ma nulla da fare… ho cercato… ho provato… ma non trovo lo spazio per me.

Credevo che gli armadi a qualcosa servissero… servissero a riporre una vita, anche la mia. Ma le ante restano chiuse, ho troppo da metterci dentro.

Allora lascerò solo cose importanti, forse negli anni ho voluto tenere roba che non serve più a nulla.
Toglierò quel che ha cambiato colore, quel che ha smesso di farmi del male. Lascerò solo quel che ancora non riesco a vedere… in attesa che la polvere dei ricordi ingiallisca anche quest’ultima parte di me e mi lasci volare. .. finalmente serena.

Ho un armadio grandissimo… ma dentro non ho posto per me…

8 commenti:

Jane Doe ha detto...

Bella la metafora dell'armadio...è proprio così tutti abbiamo un luogo dove riporre ricordi, emozioni, persone care...ma è necessario che tu trovi un posto per te, fai in modo di sfoltire...ma ti prego trova un posto per te!
Baci :***
cri

morgana ha detto...

Avrei tante cose da dire ma le parole mi mancano.
So che meriti un posto, so che hai bisogno di un posto, so che non hai i gomiti abbastanza "affilati" per farti un posto (e ti voglio un pezzetto di bene in più per questo.
Io credo che ci sia posto anche dove tutto è stipato, dove tutto straripa, anche nel caos.
In questo momento non riesci a vederlo ma c'è.
Di sicuro c'è nel mio cuore.
Un posto tutto e solo tuo.
Un abbraccio grande grande

Lux ha detto...

:-( Stefy triste? Nuu..dai..
Scommetto che dentro l'armadio c'è ancora tanto spazio dove riporre tutti gli eventi positivi che hai ancora da vivere.
I momenti di malinconia fanno parte della vita,ma passano,come le lune,come la marea.
Spero che la prossima Nuova ti porti tanta serenità.
Un abbraccio

Lux

Elefterya ha detto...

Cri & Cri

si.. sto cercando di far spazio.. giuro sto cercando. Sto provando a "stirami" le pieghe, a lisciare il tessuto della mia vita e so che in qualche modo riuscirò a farmi spazio. Voi mi siete vicine, questo è tantissimo, e di questo non smetterò mai di esservi grata.

Vi voglio bene... tantissimo.

P. ha detto...

questo armadio è la tua bellissima anima =D

Elefterya ha detto...

Non so se la mia anima è bellissima.. di sicuro è alla ricerca del suo angolo di pace...
Grazie della visita.

keypaxx ha detto...

Il luogo dove riponiamo i nostri ricordi è un luogo caro. Spesso sono gli oggetti, per alcuni di poco o nullo valore, a risvegliare in noi sensazioni credute sopite o lasciate alle spalle. Alcune volte sono talmente forti che ci domandiamo come sia stato possibile accantonarle, credendo che non potrà accadere ancora, ma accade. Poi, l'oggetto viene messo riposto e, un giorno sarà ripreso, con la stessa intensità che tornerà a galla.
Un sorriso.
^________^

Elefterya ha detto...

Io spero che un giorno, tirando fuori gli oggetti riposti nell''armadio, io possa vederli e sentirli con meno sofferenza. So che non sarà facile... ma me lo auguro di cuore.

Grazie amico mio.. le tue parole sono sempre un conforto.

Ste