venerdì 31 luglio 2009

Il canto delle sirene




Lo avverto dietro agli angoli delle strade assolate, fra i rami intrecciati degli alberi, nell’erba bagnata del primo mattino.
Dolce, suadente, soffusa, melodiosa, invitante.
Arriva e mi avvolge come un fumo densissimo, mi stringe fra le sue braccia senza farmi del male, dolcemente, come se mi stesse cullando.
Mi accarezza con tocco di piuma bisbigliando al mio orecchio parole di miele, con un filo di voce, tanto da farmi arrossire.
Dolce il calore del sole sulla mia pelle.
Il vento mi scompiglia i capelli, le braccia lasciate a riposo, senza più di forza, distese lungo il mio corpo… ascolto.
Canti di grilli e foglie che danzano al vento, aria che tinge le pareti di pietra … note e colori d’estate.
Il cuore senza più un ritmo, lasciato a riposo, mi canta canzoni d’amore, melodie fruttate, parole lasciate a danzare col vento.
Muore il respiro dentro l’onda dei suoni d’estate, richiami di terre lontane, mi perdo.
Lascio che l’anima segua quei suoni, volteggi fra i campi e si sparga nel cielo d’agosto… riposo … inerme al richiamo del sogno.

5 commenti:

morgana ha detto...

Lasciati irretire dal canto delle sirene, amica mia.
Non esiste musica più dolce sulla quale danzare l'impalpabile essenza di cui son fatti i sogni.
Balla sino a sfinirti, ci sarà tempo per il riposo.
Balla, ti piace tanto!

Johakim ha detto...

ecco...le tue parole mi sono care. Io ballo e tu non smettere di sentre la musica.

Bacio grandissimo

keypaxx ha detto...

Le sirene con la loro presenza evocano miraggi e posti lontani. Sanno donare leggerezza, sanno donare il piacere dell'armonia.
Un sorriso per una radiosa giornata.
^__________^

Maurizio Spagna ha detto...

CANTO DI SIRENA

…una voce arenata
separa Luna e Sole
ma non gli anni attraversati...


Al di là del cielo
Sei sparita
E mi hai lasciato
Con un biglietto traghettato
In mano.
Ed io
Sognante ed ignaro
Raggiungevo
La bussola del mondo
Per risvegliarti
In un canto di sirena.
Se avessi ancora
L’innocente vita con te
Il discorso cambierebbe
Al di là di tutti i costi
L’innamoramento
Il matrimonio
L’impegno insieme
I nostri riposini
E l’amante piaciuta
Allora come ora.
Lo strano modo di scuotermi
Fa shopping di pensieri
Nel gusto di un amore speso
Mentre l’eccentrico modo
Di vedermi felice
È orientato fuori in barca
Per sollevare il tuo canto di sirena.

Al di là del mare
Sei sparita
E mi hai lasciato
Con un biglietto traghettato
In mano
E rivelava:
“Non asciugarti di amore
Lo scopo della vita
È in un genio cuore.”


Da “Ammissioni”
di Maurizio Spagna
www.ilrotoversi.com
info@ilrotoversi.com
L’ideatore
paroliere, scrittore e poeta al leggìo-

Johakim ha detto...

Grazie della tua visita Maurizio. Benvenuto.
Bellissima composizione.... abbiamo avuto tutti e due lo stesso pensiero....

Grazie
Ste