giovedì 16 luglio 2009

I SENTIERI INVISIBILI




Tracce, orme che dal passato riaffiorano lungo il cammino.
Tracce di fango e fiori di campo che segnano un percorso in salita.
Confusa fra i rami, qualcuno ferma lo sguardo e si volge a parlarmi, come figlia, come madre, come sorella.
L’aria priva di ossigeno mi strappa respiri affannosi e disegna persone allo specchio della mia mente, riflesse negli occhi che ancora fatico ad aprire.
Immagini di scene già viste, illusioni di un tempo vissuto, sussurrano frasi suadenti… ritorna … ritorna … sirene dal canto dolcissimo.
Perché non fermarsi, perché seguitare in ginocchio sulle pietre roventi? Perché non lasciare che la musica delle loro parole mi addormentino l’anima?

Schiaffi di sangue.
Urla di angeli in fila lungo il sentiero percorso mi straziano il cuore, mi chiamano con nomi diversi… archetipi di suoni interiori,… acqua, aria e poi fuoco.
Ed io, confusa, mentre perdo il sapere chi sono, arranco sui ciottoli di questa esistenza.

Paura,
paura di lasciare me stessa nelle mani invisibili di questo destino, cieca, non vedo ma ne avverto il richiamo.
Sentieri invisibili… fermati!
Scalcia le pietre, strappa quei rami intricati, butta i ricordi dietro le spalle arrossate dal peso.
Fermati,
riposa l’anima fra le braccia del vento, ascoltane il suono, abbandonati a chi ti accarezza… ti parla e ti dice… sii vera per sempre.

11 commenti:

Gaernhie ha detto...

E' un periodo durissimo, di grandi decisioni, o piccole scelte, ma comunque soffri, ed il tuo arrancare sui "ciottoli" del tuo percorso: sono ansia.
La trama della tua vita che con tanta cura e sofferenze ti eri costruita vacilla: esci da questa e vedi da lontano cosa non va...ti prego vai....
e riprendi il cammino tranquilla.
Un bacio :*
cri

Elefterya ha detto...

Ne sto assaporando il percorso. Mi sono fermata a guardarmi ed incredibilmente mi sono amata per quello che vedo, per quello che vivo, per quello che sono. La sofferenza non è in noi.. noi la lasciamo entrare.
Credo di iniziare a capire cosa ho dentro, cosa voglio dare e cosa voglio ricevere...

Grazie sorellina del tuo pensiero. So che ti sto a cuore....

Ti abbraccio.

Anonimo ha detto...

difficile trovare parole non dette credendo di poter essere nuovi. allora forse è meglio lasciare ad altri le parole e, a noi, i suoni e i colori.
---
Se potessi vivere di nuovo la mia vita.
Nella prossima cercherei di commettere più errori.
Non cercherei di essere così perfetto, mi rilasserei di più.
Sarei più sciocco di quanto non lo sia già stato,
di fatto prenderei ben poche cose sul serio.
Sarei meno igenico.

Correrei più rischi,
farei più viaggi,
contemplerei più tramonti,
salirei più montagne,
nuoterei in più fiumi.

Andrei in più luoghi dove mai sono stato,
mangerei più gelati e meno fave,
avrei più problemi reali, e meno problemi immaginari.

Io fui uno di quelli che vissero ogni minuto
della loro vita sensati e con profitto;
certo che mi sono preso qualche momento di allegria.

Ma se potessi tornare indietro, cercherei
di avere soltanto momenti buoni.
Chè, se non lo sapete, di questo è fatta la vita,
di momenti: non perdere l'adesso.

Io ero uno di quelli che mai
andavano da nessuna parte senza un termometro,
una borsa dell'acqua calda,
un ombrello e un paracadute;
se potessi tornare a vivere, vivrei più leggero.

Se potessi tornare a vivere
comincerei ad andare scalzo all'inizio
della primavera
e resterei scalzo fino alla fine dell'autunno.

Farei più giri in calesse,
guarderei più albe,
e giocherei con più bambini,
se mi trovassi di nuovo la vita davanti.
Ma vedete, ho 85 anni e so che sto morendo.
J.L.BORGES

dedicata alle diverse "te" che hanno dato vita alla "te" di adesso. abe.

Elefterya ha detto...

tu o lui non ha importanza... a volte gli esseri diventano le cose che si amano...

Grazie Abe.

P. ha detto...

non temere sono sicuro che questa bufera passeràe allora la tua anima abbraccerò il tuo desiderio...se tu vorrai ^^

Elefterya ha detto...

Perchè leggete angoscia nelle mie parole? E' questo che lascio in voi?
Seppur gravoso è il sentiero che sto percorrendo... mai come ora mi sento serena, libera di amare me stessa come mai prima d'ora.

Devo imparare a scrivere dei miei sentimenti in maniera diversa.... :o)

Grazie P.

morgana ha detto...

Libera la mente, prendi un bel respiro e vivi!
E bada bene che mi sono connessa solo per leggerti :P
Un bacio

keypaxx ha detto...

L'avanzare sui sentieri della vita porta a sbucciare i piedi e le ginocchia (quando siamo costretti a piegarci). L'incognita impaurisce e atterrisce, ma è anche una opportunità di abbracciare qualcosa di magnifico: la vita stessa.
Un sorriso per un sereno fine settimana.
^_______^

Elefterya ha detto...

Lo devo a me stessa Morgana!

Grazie!!!

keypaxx ha detto...

Siamo esseri perfetti, con le giuste emozioni e i giusti obiettivi di percorrenza. Poi il meccanismo delicato che ci muove ondeggia in balìa delle emozioni: che ci indeboliscono e che ci rafforzano al tempo stesso.
Un sorriso per un solare nuovo giorno.
^_________^

Elefterya ha detto...

SI lo siamo, esseri perfetti composti da emozioni e carne.. inscindibili.

Un buon giorno anche a te.